Ambiti di ricerca

Gli obiettivi della ricerca del Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche ed Ambientali, di seguito SBGA, sono in coerenza con gli obiettivi esposti nel Piano Strategico dell’Ateneo 2013-2019, con le Politiche di Qualità dell’Ateneo e con il programma dell’Unione Europea per il finanziamento della ricerca e dell’innovazione “Horizon 2020”.

La caratteristica del Dipartimento di SBGA è legata alla presenza di due aree in cui vi è l’opportunità di sviluppare ricerche anche interdisciplinari ad ampio spettro di competenze nei campi propri della biologia e della geologia che riguardano:

1) studio e salvaguardia dell’ambiente, del territorio e dei beni culturali;
2) analisi della biodiversità animale e vegetale;
3) analisi dei rischi ambientali di diversa natura;
4) caratterizzazione, valorizzazione e uso sostenibile delle risorse naturali e dei materiali;
5) indagini genetiche e molecolari di strutture cellulari anche di interesse in patologie umane.

Tali obiettivi sono in linea con le competenze che l’Ateneo intende sviluppare prioritariamente, ed in particolare nelle tematiche Ambiente, Salute e Beni Culturali.
La ricerca del Dipartimento di SBGA è di seguito suddivisa per AREE (Biologica e Geologica).
Le aree a loro volta sono ripartite in AMBITI che trovano, in molti casi, una corrispondenza nei macrosettori concorsuali. Infine, all’interno di ciascun ambito sono definiti gli OBIETTIVI di RICERCA SPECIFICI propri dell’ambito di ricerca.

OBIETTIVI DI RICERCA SPECIFICI PRINCIPALMENTE DI AREA BIOLOGICA:
AMBITO BIOLOGIA VEGETALE
1. a)Studio della flora e vegetazione dell’area mediterranea. Conservazione in situ, ex situ e on farm di specie mediterranee autoctone rare e/o minacciate. Studio dell’eco-fisiologia del seme. Studio della morfologia pollinica di specie mediterranee e caratterizzazione melissopalinologica dei mieli italiani. Studio della flora macromicetica della Sicilia e degli usi etnobotanici di piante spontanee siciliane. Studio del patrimonio storico e naturalistico di parchi e giardini; gestione sostenibile del verde pubblico e privato; funzionalità e servizi ecosistemici degli spazi verdi urbani e suburbani. b) Studio della flora e vegetazione briofitica con applicazioni in campo ambientale. c) Analisi del rischio desertificazione nel Mediterraneo. d) Studio della macroflora e vegetazione marina bentonica.

AMBITO BIOLOGIA ANIMALE E GENETICA
2. Filogenesi e biodiversità dei metazoi.
3. 2. a) Evoluzione e identificazione molecolare di specie animali. b) Biomarcatori, organismi bioindicatori e indagini sulla qualità degli ambienti naturali e antropizzati
4. 3. Indagini bio-molecolari sulle cause genetiche di patologie umane.

OBIETTIVI DI RICERCA SPECIFICI PRINCIPALMENTE DI AREA GEOLOGICA:
AMBITO GEOLOGICO STRUTTURALE, GEOLOGICO-STRATIGRAFICO, SEDIMENTOLOGICO E PALEONTOLOGICO, GEOLOGIA APPLICATA E GEOMORFOLOGIA

5. Paleoecologia e ricostruzioni paleoambientali di depositi plio-pleistocenici in affioramento e sommersi. Bionomia e paleobionomia bentonica con particolare riguardo agli ambienti estremi. Tassonomia di invertebrati bentonici. Specie aliene con monitoraggio della distribuzione di specie target. Studio di reperti museali.
6. Stratigrafia integrata ad alta risoluzione, biostratigrafia a nannofossili calcarei e foraminiferi, e ciclostratigrafia di successioni neogenico-quaternarie in aree mediterranee ed oceaniche mirate alla realizzazione di schemi biozonali integrati a plankton calcareo e all’individuazione di GSSPs (Global Stratotype Section and Points). Analisi di profili sismici in aree off-shore del Mediterraneo Centrale e confronti con settori on-shore.
7. Geodinamica attiva e recente di settori chiave del Mediterraneo Centrale. Analisi di orogeni dell’area mediterranea: relazioni tra geometria di superficie e struttura profonda; relazioni tra l’evoluzione tettono-sedimentaria, la propagazione degli edifici ed i processi di esumazione; relazioni tra deformazione e dinamica regionale. Cartografia geologica e tematica per la rappresentazione del territorio e degli elementi di pericolosità naturale per la valutazione dei rischi geologici, per la microzonazione sismica e il reperimento di risorse. Analisi statistica delle popolazioni di fratture negli edifici vulcanici in relazione al campo di stress regionale.
8. Analisi geomeccanica e indagini integrate per la valutazione del rischio di crolli in aree di rilevanza culturale. Caratterizzazione fisico-meccanica, petrofisica e micro-strutturale di rocce interessate da opere ingegneristiche e da attività estrattiva.Idrogeologia e idrogeochimica di acquiferi di importanza strategica per la programmazione delle risorse idriche sotterranee della Sicilia.

AMBITO MINERALOGICO-PETROGRAFICO, PETROLOGICO, VULCANOLOGICO, GEORISORSE ED APPLICAZIONI PER L’AMBIENTE ED I BENI CULTURALI
9. Evoluzione magmatica e metamorfica della litosfera continentale ed oceanica. Meccanismi e stili deformativi, relazioni tra proprietà fisico-meccaniche e strutture nelle rocce.
10. Dinamiche dei processi magmatici e vulcanici sulla Terra. Petrologia, geochimica e morfoscopia dei prodotti vulcanici.
11. Studio dei materiali lapidei naturali ed artificiali per la conoscenza, conservazione, mantenimento e restauro dei Beni Culturali ed applicazioni ambientali. Studio petro-archeometrico di ceramiche. Analisi dei sedimenti argillosi. Studio dei materiali museali e di pregio. Analisi non invasive su materiali di interesse gemmologico.Tecnologie innovative e nanotecnologie applicate alla petrografia.

AMBITO GEOFISICO E GEOFISICO APPLICATIVO
12. Pericolosità sismica, scenari di danno, effetti sismoindotti. Valutazione dei processi dinamici interni di sistemi magmatici.
13. Studio degli effetti di sito e risposta sismica locale e caratterizzazione di strutture tettoniche in Sicilia orientale.