BIOLOGIA E GESTIONE DEGLI AMBIENTI MARINI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPINA ALONGI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso fornisce approfondite conoscenze sulle dinamiche dell’ecosistema marino e sui sistemi di monitoraggio, sulla gestione dell’ambiente marino nelle diverse tipicità, dalle zone portuali alle aree protette e nella biodiversità, dalle specie aliene a quelle a rischio, puntando l’attenzione sulle più avanzate metodologie gestionali delle risorse di tali ambienti. 

Al termine del corso lo studente conseguirà i seguenti risultati di apprendimento:

Conoscenza e capacità di comprensione - lo studente acquisirà approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle dinamiche funzionali degli ecosistemi marini, sui sistemi e le reti di monitoraggio ambientale, sulla struttura e la tutela della biodiversità marina (con particolare riguardo alle specie a rischio e alle specie aliene invasive) e sulle strategie avanzate per la gestione sostenibile dell'ambiente marino e costiero, con specifico focus sulla mitigazione dei cambiamenti climatici, su contesti ad elevato impatto antropico (aree portuali) ed aree ad alta tutela (Aree Marine Protette).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione - lo studente sarà in grado di applicare i principi e le metodologie della biologia marina per valutare lo stato di salute degli ecosistemi, pianificare e progettare programmi di monitoraggio e proporre soluzioni e strategie gestionali concrete orientate alla conservazione delle risorse, al contrasto dell'introduzione di specie aliene e alla valorizzazione sostenibile delle risorse marine.

Lo studente, inoltre acquisirà: autonomia di giudizio sviluppando la capacità di analizzare in modo critico dati ambientali e biologici, identificando le principali criticità e minacce per la biodiversità marina. Sarà in grado di formulare valutazioni autonome per individuare le azioni gestionali e di mitigazione più idonee nei diversi contesti operativi e normativi; abilità comunicative sviluppando la capacità di esporre e comunicare in modo chiaro e rigoroso, utilizzando un linguaggio scientifico e tecnico appropriato, i concetti, i dati e i piani di gestione dell'ambiente marino sia a interlocutori specialisti (comunità scientifica, enti di gestione) che non specialisti; capacità di apprendimento attraverso un metodo di studio critico ed autonomo che gli consentirà di aggiornarsi costantemente sulla letteratura scientifica di settore, sull'evoluzione delle normative ambientali e sulle nuove tecnologie ed approcci operativi nella gestione e conservazione degli ambienti marini.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso comprende lezioni frontali, svolte tramite presentazioni multimediali, nonché esercitazioni pratiche e attività in laboratorio e in campo

Prerequisiti richiesti

Al fine di poter comprendere i contenuti dell’insegnamento, è importante che gli studenti abbiano conoscenze di base sia di biologia marina che dell'ambiente marino. Nessuna propedeuticità formale è richiesta.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria. Per accedere all'esame finale è richiesta la frequenza di almeno il 60% delle ore di lezione previste dall'insegnamento, secondo quanto stabilito dal Regolamento Didattico del Corso di Studio. 

Per gli studenti lavoratori, studenti atleti, studenti in situazioni di difficoltà (RDA, art. 30), il cui status è debitamente certificato, si prevede la riduzione dell'obbligo di frequenza, nella misura massima del 20%. 

Contenuti del corso

Dinamica degli ambienti naturali marini. Habitat prioritari. Alterazioni e inquinamento: sversamento di sostanze tossiche, eutrofizzazione; alterazione sedimentarie; prelievo di risorse alieutiche; marine litter e inquinanti emergenti; cambiamenti climatici; specie aliene. Biologia della pesca; Monitoraggio ambientale: prateria di Posidonia, Carlit; coralligeno; Gestione della fascia costiera: gestione integrata, AMP, Strategia marina, contabilità ambientale

Testi di riferimento

Della Croce, Cattaneo Vietti, Danovaro. Ecologia e protezione dell'ambiente marino costiero.

Materiale didattico fornito dal docente

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1tuttiDella Croce, Cattaneo Vietti, Danovaro
2tuttiappunti forniti dal docente

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale riguardante il programma svolto e l'esposizione di un caso studio. La prova è volta ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunti dallo studente sui contenuti del corso, nonché l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità di rielaborazione autonoma delle fonti scientifiche. In particolare, la valutazione finale premierà la completezza delle conoscenze teoriche, il rigore metodologico nell'analisi applicata, la chiarezza espositiva e la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente dovrà mostrare una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti, una spiccata autonomia critica e una padronanza del linguaggio scientifico specialistico. La sufficienza (18/30) sarà attribuita a fronte di una conoscenza basilare ma corretta dei concetti fondamentali della disciplina e di un utilizzo essenziale, seppur appropriato, della terminologia scientifica. Qualora lo studente evidenzi gravi lacune nei concetti chiave, una incapacità di orientarsi tra i contenuti del corso e un linguaggio specialistico inadeguato, la valutazione sarà insufficiente.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Impatto delle specie aliene

Marine strategy

 Ecorendiconto ed emergetica

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