TECNOLOGIE PER L'AMBIENTEModulo LABORATORIO DI BIOLOGIA VEGETALE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE PUGLIARisultati di apprendimento attesi
Il modulo fornisce le conoscenze di base sull'organizzazione dei genomi vegetali e sulle tecnologie di sequenziamento. Inoltre fa acquisire le competenze pratiche per:
- ottenere DNA vegetale di qualità adeguata e valutarlo;
- analizzare con strumenti bioinformatici i dati di sequenza, con applicazioni alla caratterizzazione e al monitoraggio della biodiversità vegetale.
Conoscenza e capacità di comprensione. Lo studente conosce:
- la struttura e la composizione dei genomi nucleare, plastidiale e mitocondriale delle piante;
- il valore C e il suo paradosso;
- il DNA ripetuto, gli elementi trasponibili e la poliploidia;
- i principi delle principali piattaforme di sequenziamento (Sanger, short-read, long-read).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Lo studente sa:
- scegliere e applicare un protocollo di estrazione del DNA adatto al tessuto e alla specie;
- valutare quantità, purezza e integrità del DNA ottenuto;
- usare banche dati e strumenti bioinformatici di base per l'analisi di sequenze, la stima della dimensione del genoma e l'identificazione di specie tramite DNA barcoding.
Autonomia di giudizio. Lo studente sa:
- valutare criticamente la qualità di un campione e di un dato di sequenza;
- riconoscere i limiti e le potenzialità delle diverse tecnologie;
- scegliere l'approccio più adatto a un problema di biologia ambientale.
Abilità comunicative. Lo studente sa descrivere con linguaggio tecnico appropriato le procedure eseguite e i risultati ottenuti, anche con una relazione di laboratorio strutturata.
Capacità di apprendimento. Lo studente acquisisce gli strumenti per aggiornarsi in autonomia su protocolli, piattaforme di sequenziamento e risorse bioinformatiche in rapida evoluzione, consultando letteratura scientifica e documentazione tecnica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il modulo prevede 7 ore di lezioni frontali con supporto di slide, discussione di casi di studio e quiz interattivi. Seguono 24 ore di esercitazioni di laboratorio a piccoli gruppi:
- laboratorio di biologia molecolare: estrazione e controllo qualità del DNA;
- laboratorio informatico: analisi bioinformatica.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di:
- biologia cellulare e molecolare (struttura del DNA, replicazione, trascrizione);
- genetica (ploidia, meiosi);
- botanica generale.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Lezioni frontali (7 ore)
Organizzazione dei genomi vegetali (3 ore)
- Il DNA: struttura chimica e funzione di trasmissione dell'informazione.
- Il valore C:
- definizione;
- stima mediante citometria a flusso e spettro dei k-mer;
- il paradosso del valore C.
- Composizione del genoma nucleare:
- geni;
- DNA ripetuto in tandem (DNA satellite centromerico, telomeri, rDNA, microsatelliti);
- elementi trasponibili (classi I e II) e loro ruolo nell'espansione e nella dinamica dei genomi.
- Poliploidia, duplicazioni genomiche e pangenoma.
- Genomi degli organuli:
- struttura quadripartita del plastoma;
- variabilità del genoma mitocondriale.
- Marcatori plastidiali e DNA barcoding (rbcL, matK).
Tecnologie di sequenziamento (4 ore)
- Dal metodo Sanger al sequenziamento di nuova generazione:
- sequenziamento per sintesi (Illumina);
- long-read (PacBio HiFi, Oxford Nanopore).
- Principi, accuratezza, lunghezza delle letture e costi.
- Dal campione al dato:
- preparazione delle librerie;
- formati FASTA/FASTQ;
- copertura.
- Strategie di assemblaggio e annotazione.
- Perché sequenziare le piante è difficile: dimensione del genoma, ripetizioni, poliploidia, eterozigosità.
- Applicazioni ambientali: barcoding, metabarcoding, monitoraggio della biodiversità.
Laboratorio (24 ore)
Estrazione del DNA vegetale (8 ore)
- Norme di sicurezza.
- Campionamento e conservazione dei tessuti (azoto liquido, gel di silice).
- Lisi e problemi specifici dei tessuti vegetali: parete cellulare, polisaccaridi, polifenoli, metaboliti secondari.
- Estrazione con metodo CTAB e con kit a colonna, con confronto tra i metodi.
Controllo qualità del DNA (4 ore)
- Quantificazione spettrofotometrica (rapporti A260/280 e A260/230) e fluorimetrica.
- Elettroforesi su gel di agarosio e valutazione dell'integrità.
- Requisiti di qualità per le diverse piattaforme di sequenziamento, in particolare il DNA ad alto peso molecolare per il long-read.
Bioinformatica (12 ore)
- Banche dati e risorse genomiche vegetali: NCBI, Ensembl Plants, Phytozome, BOLD.
- Formati di sequenza e controllo qualità delle letture.
- Stima della dimensione del genoma da spettro dei k-mer.
- Ricerca di similarità (BLAST) e identificazione di specie mediante DNA barcoding.
- Esplorazione e visualizzazione di un genoma plastidiale annotato.
Testi di riferimento
- Buchanan B.B., Gruissem W., Jones R.L. – Biochimica e biologia molecolare delle piante, Zanichelli (capitoli su genoma e organizzazione del DNA).
- Wendel J.F., Jackson S.A., Meyers B.C., Wing R.A. (2016) – Evolution of plant genome architecture. Genome Biology 17: 37.
- Shendure J. et al. (2017) – DNA sequencing at 40: past, present and future. Nature 550: 345–353.
- CBOL Plant Working Group (2009) – A DNA barcode for land plants. PNAS 106: 12794–12797.
- Doyle J.J., Doyle J.L. (1987) – A rapid DNA isolation procedure for small quantities of fresh leaf tissue. Phytochemical Bulletin 19: 11–15.
- Slide delle lezioni, protocolli di laboratorio e materiale didattico forniti dal docente su Studium.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il DNA, il valore C e il suo paradosso; citometria a flusso e k-mer | 1, 2, 6 |
| 2 | Genomi plastidiale e mitocondriale; DNA barcoding | 2, 4, 6 |
| 3 | Tecnologie di sequenziamento: Sanger, short-read, long-read | 3, 6 |
| 4 | Laboratorio: estrazione del DNA (CTAB e kit a colonna) | 5, 6 |
| 5 | Laboratorio: quantificazione, purezza e integrità del DNA | 6 |
| 6 | Laboratorio di bioinformatica: banche dati, formati, qualità delle letture | 6 |
| 7 | Laboratorio di bioinformatica: scripting. | 6 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica si svolge nell'ambito dell'esame integrato dell'insegnamento "Tecnologie per l'Ambiente" e consiste in un colloquio orale sugli argomenti trattati a lezione e in laboratorio. Allo studente è richiesta una breve esposizione con il supporto della presentazione power point.
La valutazione tiene conto di:
- correttezza e completezza delle conoscenze;
- capacità di collegare teoria e pratica sperimentale;
- proprietà di linguaggio;
- capacità di interpretare criticamente i dati.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Che cos'è il valore C? Perché la dimensione del genoma non è correlata alla complessità dell'organismo?
- Quali componenti del DNA ripetuto sono responsabili delle grandi dimensioni di alcuni genomi vegetali?
- Descrivi la struttura del genoma plastidiale e spiega perché i geni plastidiali sono usati come DNA barcode.
- Quali problemi pone l'estrazione del DNA dai tessuti vegetali e come li risolve il metodo CTAB?
- Un campione mostra A260/280 = 1,8 e A260/230 = 1,2: come interpreti questi valori?
- Quali differenze ci sono tra sequenziamento short-read e long-read? Quale sceglieresti per assemblare un genoma ricco di elementi trasponibili, e perché?