NUTRIGENETICA E NUTRIGENOMICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE SACCONERisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate sulle basi biologiche e molecolari delle interazioni tra dieta e genoma e sui meccanismi attraverso i quali la variabilità genetica individuale può influenzare la risposta ai nutrienti e alle molecole bioattive introdotte con la dieta.
Lo studente conoscerà i principali meccanismi molecolari attraverso i quali nutrienti e composti bioattivi possono modulare l’espressione genica e le modificazioni epigenetiche della cromatina, nonché il ruolo delle interazioni gene-ambiente e gene-dieta nella determinazione di fenotipi complessi e nella predisposizione a condizioni patologiche.
Lo studente acquisirà inoltre conoscenze sui principali approcci genomici e molecolari utilizzati negli studi di nutrigenetica e nutrigenomica e sui principi della nutrizione personalizzata e di precisione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’interpretazione delle relazioni tra varianti genetiche, componenti della dieta e fenotipi individuali, valutando il possibile contributo della variabilità genetica alla diversa risposta agli interventi nutrizionali.
Sarà inoltre in grado di interpretare criticamente dati e risultati provenienti da studi di nutrigenetica e nutrigenomica e di riconoscerne le potenziali applicazioni nell’ambito della nutrizione personalizzata e della promozione della salute.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente la letteratura scientifica relativa alle interazioni tra dieta e genoma, distinguendo le evidenze scientificamente consolidate da associazioni ancora da validare.
Sarà in grado di valutare criticamente potenzialità e limiti dell’impiego delle informazioni genetiche e genomiche nella personalizzazione degli interventi nutrizionali, considerando anche gli aspetti etici e sociali connessi all’utilizzo e alla tutela dei dati genetici.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica della nutrigenetica e della nutrigenomica e di presentare e discutere, in forma orale e con l’ausilio di strumenti multimediali, argomenti e risultati derivati dalla letteratura scientifica del settore.
Sarà inoltre in grado di comunicare in maniera chiara e scientificamente rigorosa le implicazioni delle interazioni gene-dieta e delle loro possibili applicazioni nella nutrizione personalizzata.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze nel campo della nutrigenetica e della nutrigenomica attraverso la consultazione critica della letteratura scientifica e delle principali fonti di informazione scientifica.
Le competenze acquisite consentiranno allo studente di aggiornarsi autonomamente rispetto all’evoluzione delle conoscenze e delle tecnologie genomiche applicate alla nutrizione e di affrontare successivi percorsi di studio, ricerca e attività professionale nel settore.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento prevede lezioni frontali, supportate da presentazioni e altri strumenti multimediali.
Durante il corso saranno inoltre analizzati e discussi articoli scientifici relativi ad argomenti di nutrigenetica e nutrigenomica, con particolare attenzione all’interpretazione critica dei risultati sperimentali e alle loro possibili applicazioni nell’ambito della nutrizione personalizzata e di precisione.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento
Prerequisiti richiesti
Sono richieste conoscenze di base di citologia, genetica, biochimica e biologia molecolare, corrispondenti a quelle normalmente acquisite nei corsi di laurea della classe L-13 o in percorsi formativi equivalenti.
È inoltre consigliato che lo studente possieda conoscenze di base sui meccanismi di regolazione dell’espressione genica e sui principali metodi di analisi molecolare.
Frequenza lezioni
La frequenza è obbligatoria, secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Contenuti del corso
Principi generali della nutrigenetica e della nutrigenomica. Interazioni tra genoma, dieta e ambiente.
Variabilità genetica nelle popolazioni umane. Polimorfismi genetici e varianti associate alla risposta individuale ai nutrienti.
Interazioni gene-gene e gene-ambiente. Epistasi e pleiotropia.
Nutrizione ed epigenetica. Metilazione del DNA, modificazioni degli istoni e regolazione della cromatina.
Nutrienti e molecole bioattive come modulatori dell’espressione genica e dell’epigenoma.
Approcci genomici e molecolari applicati alla nutrigenetica e alla nutrigenomica. Analisi delle varianti genetiche e tecnologie omiche.
Interazioni tra genoma, dieta e microbiota intestinale.
Nutrizione, danno al DNA, stress ossidativo, invecchiamento e cancerogenesi.
Nutrigenomica e dieta mediterranea.
Nutrigenetica della percezione dei sapori e influenza della variabilità genetica sulle preferenze e sui comportamenti alimentari.
Nutrigenetica dell’obesità e del bilancio energetico. Geni, varianti genetiche e interazioni gene-dieta associate a obesità e sovrappeso.
Varianti genetiche, nutrizione e predisposizione alle patologie complesse, con particolare riferimento alle malattie metaboliche e al cancro.
Nutrizione personalizzata e nutrizione di precisione: potenzialità, limiti e prospettive.
Aspetti etici e sociali della nutrigenetica e della nutrigenomica. Gestione e tutela dei dati genetici.
Testi di riferimento
Gabbianelli R. Fondamenti di nutrigenomica e nutrigenetica. Zanichelli, Bologna.
Galimberti D., Gidaro A., Calabrese E., Gelli V., Govoni S. Nutrigenetica ed Epigenetica. EDRA S.p.A., Milano.
De Caterina R., Martinez J.A., Kohlmeier M. Principles of Nutrigenetics and Nutrigenomics. Elsevier.
Articoli scientifici, review e altri materiali selezionati dalla letteratura scientifica recente, indicati dal docente durante il corso.
Diapositive delle lezioni fornite durante il corso.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Interazioni tra ambiente, dieta e genoma. | Dia-01. |
| 2 | Variabilità genetica umana e interazioni gene-gene e gene-ambiente. | Dia-02. |
| 3 | Nutrizione ed epigenetica. | Dia-03. |
| 4 | Approcci genomici applicati alla nutrigenetica e alla nutrigenomica | Dia-04. |
| 5 | Interazioni tra genoma, dieta e microbiota intestinale. | Dia-05. |
| 6 | Nutrizione e danno al DNA. | Dia-06. |
| 7 | Nutrigenomica e dieta mediterranea. | Dia-07. |
| 8 | Nutrigenetica della percezione dei sapori e dei comportamenti alimentari | Dia-08. |
| 9 | Nutrigenetica dell'obesità e del bilancio energetico. | Dia-09. |
| 10 | Nutrizione personalizzata: limiti e aspetti etici e sociali. | Dia-10. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento prevede la preparazione di due elaborati individuali, uno relativo a un argomento di nutrigenetica e uno relativo a un argomento di nutrigenomica, elaborati sulla base della letteratura scientifica pertinente. La verifica prevede una prova orale finale.
Gli elaborati saranno presentati e discussi oralmente, anche con l’ausilio di strumenti multimediali. Nel corso della discussione saranno inoltre formulate domande sugli argomenti oggetto degli elaborati e sui contenuti generali del programma dell’insegnamento.
La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze acquisite, della capacità di integrare e applicare i concetti di nutrigenetica e nutrigenomica, della capacità di analizzare criticamente la letteratura scientifica, dell’autonomia di giudizio e della chiarezza espositiva, nonché dell’appropriatezza del linguaggio scientifico utilizzato.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA: A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Nutrigenetica e nutrigenomica: definizioni, differenze e ambiti di applicazione.
- Variabilità genetica e risposta individuale ai nutrienti.
- Interazioni gene-dieta e loro rilevanza nella nutrizione personalizzata.
- Nutrizione ed epigenetica: metilazione del DNA e modificazioni degli istoni.
- Nutrienti e composti bioattivi come modulatori dell’espressione genica.
- Resveratrolo: meccanismi molecolari e possibili effetti nutrigenomici.
- Quercetina: effetti biologici e modulazione dell’espressione genica.
- Curcumina: meccanismi molecolari ed effetti epigenetici.
- BDNF, regolazione del bilancio energetico e obesità.
- Varianti genetiche associate all’obesità e interazioni con dieta e stili di vita.
- Genetica della percezione dei sapori e influenza sulle preferenze alimentari.
- Interazioni tra dieta, genoma e microbiota intestinale.
- Nutrigenomica e dieta mediterranea.
- Nutrizione, danno al DNA e cancerogenesi.
- Principi, potenzialità e limiti della nutrizione personalizzata e di precisione.
- Aspetti etici e tutela dei dati genetici nell’ambito della nutrigenetica.