METODOLOGIA EPIDEMIOLOGICA E IGIENE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROBERTA MAGNANO SAN LIORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente una solida preparazione scientifica e operativa e una conoscenza approfondita dell'epidemiologia applicata, della promozione e tutela della salute e della prevenzione speciale delle malattie infettive e cronico-degenerative, sia a livello individuale che collettivo. Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di conoscere e comprendere i principi e i metodi dell'indagine epidemiologica, i principali disegni di studio, le misure di frequenza, associazione e impatto, i principi dell'inferenza causale e le metodologie utilizzate per valutare l'efficacia degli interventi preventivi e terapeutici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di applicare i metodi di indagine epidemiologica per impostare il disegno di uno studio, misurare i determinanti di salute, indagare le relazioni causa-effetto e valutare l'efficacia degli interventi preventivi e terapeutici. Sarà inoltre in grado di calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche e di utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare problemi di sanità pubblica, anche attraverso l'analisi di dati e casi applicativi. Le attività di laboratorio consentiranno allo studente di consolidare le competenze metodologiche attraverso lo studio e l’applicazione di specifici protocolli, con particolare riferimento all'elaborazione, all'analisi e all'interpretazione dei dati epidemiologici.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di interpretare criticamente, secondo un approccio evidence-based, i risultati degli studi epidemiologici e la letteratura scientifica, riconoscendo i principali limiti metodologici, le possibili fonti di bias e confondimento e le implicazioni traslazionali delle evidenze scientifiche. Tali competenze saranno sviluppate attraverso le esercitazioni, le attività di laboratorio, che favoriranno la valutazione critica dei dati e dei risultati delle analisi epidemiologiche, e le attività di revisione critica della letteratura scientifica.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre con chiarezza e proprietà di linguaggio scientifico i principali concetti epidemiologici, descrivere e interpretare i risultati degli studi e discuterne le implicazioni per la prevenzione e la promozione della salute. Tali abilità saranno sviluppate attraverso l'interazione durante le lezioni, le attività di journal club e la discussione dei risultati delle esercitazioni di laboratorio.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di approfondire autonomamente le conoscenze acquisite, consultare e interpretare criticamente la letteratura scientifica epidemiologica e aggiornare le proprie competenze attraverso l'utilizzo di fonti scientifiche e documenti di riferimento, anche in lingua inglese.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso prevede lezioni frontali finalizzate all'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche, in cui viene incoraggiata l'interazione continua con gli studenti, ed esercitazioni in aula e in laboratorio finalizzate all'applicazione delle conoscenze acquisite, al calcolo e all'interpretazione delle principali misure epidemiologiche e all'analisi di problemi di sanità pubblica. Le attività di journal club, basate sulla revisione critica di articoli scientifici, contribuiscono allo sviluppo dell'autonomia di giudizio e della capacità di interpretare le evidenze scientifiche secondo un approccio evidence-based.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Public Health per il trasferimento delle acquisizioni della ricerca negli interventi di prevenzione e promozione della salute e nelle policy. Demografia e biostatistica per l'approccio epidemiologico. Fonti e modalità di raccolta dei dati. La definizione di caso. Elaborazione e presentazione dei dati.
Misurare gli eventi: importanza del denominatore; proporzioni e tassi; misure di frequenza (prevalenza, incidenza cumulativa o rischio e tasso di incidenza o densità di incidenza); tassi grezzi e specifici; standardizzazione dei tassi con metodo diretto e indiretto. Indicatori delle condizioni di salute della popolazione: fecondità, natalità, speranza di vita, mortalità, mortalità infantile, neonatale e perinatale, letalità, tasso di sopravvivenza, eventi sentinella.
Il campionamento: significato degli studi campionari; metodi di campionamento; cos'è l'inferenza statistica.
Studiare le relazioni causa-effetto: basi concettuali del disegno dello studio epidemiologico; studio pilota; impostare uno studio epidemiologico; metodologie di indagine; studi descrittivi; studi ecologici; studi trasversali; studi di coorte; studi caso-controllo; misure di associazione. La valutazione del rischio: fattori di rischio (componenti genetiche, ambientali e comportamentali). Rischio assoluto, relativo e attribuibile. Misure di associazione e rapporto causa-effetto. Inferenza causale e fattori di confondimento. Misure di impatto sulla popolazione. Fattori di rischio multipli e interazione. Bias e confondenti negli studi analitici; odds ratio aggiustati e cenni alle analisi multivariate. Interpretare i risultati di uno studio analitico; significato dell'associazione fra fattori di rischio e patologie; misure di impatto sulla popolazione (rischio attribuibile, frazione eziologica, ecc.).
Epidemiologia sperimentale: gli studi sperimentali; efficacia clinica; modelli di studio sperimentale (trial preventivi, field trial e community trial; trial clinici).
Gli screening: significato di prevenzione secondaria; modelli di screening; valutare la validità di un test in funzione dello screening: sensibilità, specificità, valore predittivo. Valutazione del target dello screening. Calcolo del Number Needed to Treat, Number Needed to Screen.
L'indagine su un'epidemia: studio di un'epidemia; metodi di analisi dei dati; curva epidemica. Il protocollo operativo. La gestione degli outbreak.
L'indagine sui cluster di eventi sanitari: definizioni ed esempi; identificazione di un cluster; limiti delle indagini su cluster di eventi sanitari; analisi dei dati.
I questionari in epidemiologia: preparare un questionario; organizzare i dati per l'input; validare le risposte.
Epidemiologia delle vaccinazioni: le origini delle basi scientifiche della vaccinazione. Modelli sperimentali di vaccinologia. La sorveglianza del tasso di copertura vaccinale. Possibili obiettivi dei programmi di vaccinazione: protezione dell'individuo a rischio; controllo; eliminazione; eradicazione. Valutazione di efficacia «sul campo» delle vaccinazioni.
Journal club: revisione critica di recenti articoli della letteratura epidemiologica internazionale.
Laboratorio di Epidemiologia applicata.
Igiene
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni del tratto respiratorio.
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni trasmesse per via parenterale o sessuale.
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni veicolate dagli alimenti e zoonosi.
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni emergenti e trasmesse da vettori.
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni prevenibili mediante vaccinazione.
Epidemiologia e prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (ICA; Healthcare-Associated Infections, HAI). I programmi di sorveglianza e i network nazionali ed europei.
Epidemiologia e prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Epidemiologia e prevenzione del diabete mellito e dell'obesità.
Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni.
Prevenzione preconcezionale e prenatale. Indicatori di salute materna. Mortalità, morbosità e abortività.
Le malformazioni congenite. Approccio metodologico: il disegno dello studio epidemiologico. Impatto dell'alimentazione sull'incidenza dei difetti congeniti (difetti del tubo neurale, spina bifida, schisi orali). Sindrome di Down. Suscettibilità genetica. Interventi di prevenzione. Genomica in Sanità pubblica. Le quattro fasi della ricerca traslazionale. I modelli di valutazione dei test genetici/genomici.
Testi di riferimento
Testi di riferimento
1. F. Faggiano, F. Donato, F. Barbone. Manuale di Epidemiologia per la Sanità Pubblica. Centro Scientifico Editore.
2. P.L. Lopalco, A.E. Tozzi. Epidemiologia facile. Il Pensiero Scientifico Editore.
3. L. Checcacci, C. Meloni, G. Pellissero. Igiene. Casa Editrice Ambrosiana.
4. S. Barbuti, G.M. Fara, G. Giammanco. Igiene, medicina di comunità e sanità pubblica. EDISES, 2014.
5. W. Ricciardi, S. Boccia. Igiene. Medicina Preventiva. Sanità Pubblica. Terza edizione. Edizioni Idelson-Gnocchi, 2021.
Materiale integrativo e di approfondimento
Durante il corso verranno consigliati altri testi e documenti prevalentemente in lingua inglese, tra cui articoli scientifici, linee guida e documenti istituzionali, utili per l'approfondimento degli argomenti trattati e per le attività di revisione critica della letteratura.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Public Health per il trasferimento delle acquisizioni della ricerca negli interventi di prevenzione e promozione della salute e nelle policies. | Testo 1, capitolo 3. Testo 2, capitolo 2. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 2 | Misurare gli eventi | Testo 1, capitolo 3. Testo 2, capitoli 2, 3, 4. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 3 | Il campionamento | Testo 1, capitolo 1. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 4 | Studiare le relazioni causa-effetto | Testo 1, capitoli 4, 7. Testo 2, capitoli 5, 6, 7. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 5 | Epidemiologia sperimentale | Testo 1, capitolo 4. Testo 2, capitolo 8. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 6 | Gli screening | Testo 2, capitolo 9. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 7 | L'indagine su un’epidemia | Testo 2, capitolo 10. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 8 | L’indagine sui cluster di eventi sanitari | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 9 | I questionari in epidemiologia | Testo 2, capitolo 12. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 10 | Epidemiologia delle vaccinazioni | Testo 2, capitolo 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 11 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni del tratto respiratorio | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 12 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni trasmesse per via parenterale o sessuale | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 13 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni veicolate dagli alimenti e zoonosi | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 14 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni emergenti e trasmesse da vettori | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 15 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni prevenibili mediante vaccinazione | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 16 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni acquisite in ambito assistenziale (HAI, hospital acquired infections) | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 17 | Epidemiologia e prevenzione delle malattie cardiovascolari | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 18 | Epidemiologia e prevenzione del diabete mellito e dell’obesità | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 19 | Epidemiologia e prevenzione dei tumori maligni | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 20 | Prevenzione preconcezionale e prenatale | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 21 | Genomica in Sanità pubblica | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Esame orale.
La prova orale è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, con particolare riferimento alla conoscenza e comprensione degli argomenti trattati, alla capacità di applicare le conoscenze acquisite e all'interpretazione critica delle evidenze epidemiologiche.
La valutazione terrà conto della pertinenza e completezza delle risposte, della capacità di analisi e sintesi, della capacità di collegare i diversi argomenti del programma e di fornire esempi applicativi, nonché della chiarezza espositiva e della proprietà del linguaggio scientifico.
La votazione massima verrà assegnata allo studente che avrà dimostrato padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare, nonché autonomia di giudizio nell'interpretazione di problemi epidemiologici e delle evidenze scientifiche.
La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
**A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti)
La votazione finale sarà espressa in trentesimi, secondo i seguenti criteri:
· Esame non superato (inferiore a 18/30): conoscenza insufficiente degli argomenti fondamentali, difficoltà nell'applicazione dei concetti epidemiologici, limitata capacità di analisi e utilizzo inadeguato del linguaggio scientifico.
· 18–21/30: conoscenza essenziale degli argomenti, capacità applicative limitate, modesta capacità di analisi e collegamento tra i contenuti, esposizione sufficientemente chiara.
· 22–25/30: discreta conoscenza degli argomenti, capacità di applicare i principali concetti epidemiologici e di effettuare collegamenti, esposizione chiara con discreta proprietà di linguaggio.
· 26–28/30: buona conoscenza degli argomenti, capacità di applicare correttamente le conoscenze a problemi epidemiologici, buona capacità di analisi critica e collegamento, esposizione chiara e linguaggio scientifico appropriato.
· 29–30/30 e lode: conoscenza approfondita e completa degli argomenti, elevata capacità di applicazione e integrazione delle conoscenze, autonomia di giudizio nell'interpretazione delle evidenze epidemiologiche, ottime capacità espositive e padronanza del linguaggio scientifico. La lode potrà essere attribuita in presenza di una preparazione particolarmente approfondita e di eccellenti capacità critiche e di collegamento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Gli studi epidemiologici a coorte: descrizione delle principali caratteristiche.
Epidemiologia del cancro a livello globale. Campagne di screening.
Il rischio relativo (RR):
a)E’ una misura ottenibile solo negli studi sperimentali
b)Serve per valutare il maggior rischio di malattia degli esposti rispetto ai non esposti ad un fattore di rischio
c)Serve per valutare la prevalenza di malattia negli esposti ad un fattore di rischio
d)Serve per valutare il maggior rischio di malattia dei non esposti rispetto agli esposti ad un fattore di rischio
e)Nessuna delle precedenti