ZOOLOGIA 2

Anno accademico 2026/2027 - Docente: OSCAR PAOLO VINCENZO LISI

Risultati di apprendimento attesi

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Conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento lo studente conoscerà e comprenderà:

•       le principali funzioni che consentono la vita di un organismo animale e i diversi piani strutturali attraverso cui tali funzioni vengono svolte;

•       i meccanismi riproduttivi e i processi alla base della biodiversità animale;

•       i principali taxa di Protozoi e Metazoi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:

•       applicare le conoscenze acquisite al riconoscimento dei gruppi animali più comuni e/o di interesse economico e sanitario;

•       utilizzare il lessico specifico della disciplina.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento prevede 9 CFU e si articola in lezioni frontali (Didattica Erogativa – DE) ed altre attività (Didattica Interattiva – DI). Le attività di Didattica Erogativa sono finalizzate alla presentazione dei contenuti da parte del docente; le attività di Didattica Interattiva possono prevedere attività di valutazione ricorrente, elaborazione e approfondimento degli argomenti trattati nelle lezioni frontali, nonché attività pratiche e di laboratorio quali l'osservazione di preparati e di organismi. È prevista anche attività in campo (uscite sul campo).

Le lezioni frontali concorrono all'acquisizione delle conoscenze sistematiche e funzionali previste dai risultati di apprendimento attesi, mentre le attività interattive, pratiche e di laboratorio favoriscono lo sviluppo delle capacità applicative, in particolare il riconoscimento dei gruppi animali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Sono indispensabili (propedeuticità culturali) le conoscenze di biologia cellulare e istologia equivalenti a quelle fornite negli insegnamenti del primo periodo didattico. Sono utili conoscenze di base di chimica e fisica acquisite nel percorso pre-universitario. Eventuali propedeuticità formali previste dal Regolamento didattico del Corso di Studio si intendono comunque applicabili.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria, come da Regolamento Didattico del Corso di Studio. Indipendentemente da ciò, la frequenza è comunque indispensabile per poter partecipare alle esercitazioni pratiche, alle attività di laboratorio, alle attività in campo e alla prova intermedia facoltativa (si veda la sezione relativa alla verifica dell'apprendimento).

Contenuti del corso

1 – Caratteristiche degli animali. Principali gruppi di viventi e loro relazioni. Caratteristiche degli animali. Funzioni e organizzazione: metabolismo, respirazione e scambi gassosi, alimentazione, trasporto, escrezione, omeostasi (regolazione della temperatura e osmoregolazione), organi di senso e sistema nervoso, sostegno e movimento. La riproduzione asessuale e sessuale nei Protozoi. La riproduzione sessuale nei Metazoi: sessualità e riproduzione sessuale, anfigonia e riproduzione non anfigonica, gonocorismo ed ermafroditismo. Caratteri sessuali secondari, dimorfismo sessuale e meccanismi di determinazione del sesso. La riproduzione asessuale nei Metazoi. Cenni sullo sviluppo embrionale e post-embrionale; cicli vitali. Modelli di organizzazione e simmetria.

2 – Classificazione, filogenesi e organizzazione degli animali. Evoluzione e diversità animale. Informazioni sulla tassonomia, le categorie tassonomiche e la specie. Regole di nomenclatura. Concetto di omologia. Filogenesi.

3 – Protozoi. Caratteristiche generali; cenni sulla classificazione; principali taxa, con particolare attenzione ai Protozoi parassiti dell'uomo.

4 – Metazoi. Evoluzione del piano organizzativo nei principali taxa animali. Origine della pluricellularità e principali vie evolutive. Morfologia e diversificazione in sottogruppi dei principali gruppi di Metazoi: Poriferi. Cnidari. Ctenofori. Platelminti (con particolare attenzione ai principali parassiti dell'uomo). Lofoforati. Molluschi. Anellidi. Nematodi (con attenzione ai principali parassiti dell'uomo). Artropodi: Chelicerati, Crostacei, Miriapodi, Esapodi. Echinodermi (Asteroidei, Ofiuroidei, Echinoidei, Oloturoidei, Crinoidei). Cordati: Tunicati, Cefalocordati e Vertebrati. Principali gruppi di Vertebrati: Ciclostomi, Condroitti, Osteitti, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi.

Testi di riferimento

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La consultazione del materiale fornito dal docente è fondamentale, in quanto il docente non necessariamente si limita ad utilizzare il materiale di un singolo libro.

I testi elencati di seguito non costituiscono adozioni obbligatorie: sono indicati a titolo di riferimento e di consultazione, per consentire allo studente di approfondire gli argomenti del corso.

Testi di riferimento

1.     D. Sadava, D.M. Hillis, H.C. Heller, S. Hacker — Biologia (Vol. 3 – L'evoluzione e la biodiversità; Vol. 5 – La biologia degli animali). Zanichelli.

2.     De Bernardi e altri — Zoologia. Parte generale (I); Zoologia. Parte sistematica (II). Seconda edizione. Idelson Gnocchi.

3.     Hickman, Keen, Eisenhour, Larson, l'Anson — Integrated Principles of Zoology (ed. inglese) / Zoologia (ed. italiana). McGraw-Hill.

4.     Hickman e altri — Diversità animale. McGraw-Hill.

5.     Hickman e altri — Fondamenti di Zoologia. McGraw-Hill.

6.     Casiraghi M., de Eguileor M., Cerrano C., Puce S. — Zoologia. UTET.

7.     Ballarin L. (a cura di) — Manuale di Zoologia. Piccin.

8.     La Greca M. — Elementi di Biologia e Zoologia Generale. Ciurca.

9.     La Greca M. — Zoologia degli Invertebrati. UTET.

10.  Brusca R.C. e Brusca G.J. — Invertebrati. Zanichelli.

11.  Westheide W. e Rieger R. — Zoologia sistematica. Zanichelli.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Cos’è un animale2. - I (cap. 1)
2Funzioni: metabolismomateriale fornito dal docente
3Funzioni: respirazione e scambi gassosi2. - I (cap. 5)
4Funzioni: alimentazione2. - I (cap. 4)
5Funzioni: trasporto2. - I (cap. 6)
6Funzioni: escrezione e osmoregolazione2. - I (cap. 7)
7Funzioni: interazione con l’ambiente - organi di senso e sistema nervoso2. - I (cap. 8, pagg. 94-97)
8Funzioni: sostegno e movimento2. - I (cap. 3)
9Funzioni: omeostasi (es. regolazione della temperatura, osmoregolazione)2. - I (cap. 1, pag.2)
10La riproduzione2. - I (cap. 10)
11Sviluppo embrionale2. - I (cap. 11, pagg.167-170)
12Evoluzione e diversità animale2. - I (cap.2, pagg.3-9) - II (cap.3)
13La specie. Regole di nomenclatura2. - II (cap.3)
14Concetto di omologia. Filogenesi e alberi filogenetici2. - II (cap.3)
15Metodi di classificazione2. - II (cap.3)
16Principali vie evolutive degli animali2. - II (cap.3)
17Protozoi: caratteristiche generali, cenni di classificazione2. - II (cap.4);  3. (cap. 16)
18Principali taxa di Protozoi, con particolare attenzione ai parassiti dell'uomo2. - II (cap.4);  3. (cap. 16)
19Metazoi: modelli di organizzazione; simmetria e movimento; modalità di vita2. - II (cap.2) - I (cap.11, pagg.167-170; cap.12)
20Origine della pluricellularità e principali vie evolutive2. - II (cap.5, pag.62-63; cap.3, pagg.24-26). 3. (cap.17, pagg.353-354)
21Poriferi2. - II (cap.5). 3.  (cap.17)
22Cnidari; Ctenofori2. - II (cap.6). 3. (cap.18)
23Platelminti, con particolare attenzione ai parassiti dell'uomo2. - III (cap.9, pagg.400-414). 3. (cap.19)
24Nemertini2. - II (cap.7, pagg.102-104)
25Molluschi2. - II (cap.8). 3. (cap. 21)
26Anellidi2. (cap. 9) - 3. (cap.22)
27Rotiferi2. - II (cenni: cap. 10, pag.161 e pagg.165-166)
28Lofoforati (Briozoi)2. - II (cap. 11, pagg.175-178)
29Nematodi, con particolare attenzione ai parassiti dell'uomo2. - II (cap.13)
30Artropodi: caratteristiche generali2. - II (cap.16)
31Artropodi: Chelicerati2.- II (cap.17)
32Artropodi: Crostacei2. - II (cap.19)
33Artropodi: Miriapodi ed Esapodi2. - II (cap. 18 e 20) - 3. (cap.26)
34Echinodermi2. - II (cap.21)
35Cordati: caratteristiche generali e classificazione2. - II (cap.22, pagg.307-309) - 3. (cap. 28)
36Cordati: Tunicati e Leptocardi2. - II (cap. 22). 3.  (cap.28)
37Cordati: principali tappe dell'evoluzione dei vertebrati2. - II (capp. 23 e 24)

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame orale è preceduto da una prova scritta preliminare costituita da test a risposta multipla; coloro che non risponderanno correttamente ad almeno il 60% dei quesiti non potranno proseguire l'esame (il superamento della prova scritta è condizione di accesso alla prova orale). La prova orale prevede una parte dedicata al riconoscimento dei principali gruppi animali e almeno due domande sugli argomenti del corso.

Criteri di assegnazione del voto: la votazione massima è assegnata allo studente che dimostri padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare.

È inoltre possibile che sia prevista una prova intermedia facoltativa, le cui modalità saranno illustrate all'inizio del corso; per potervi partecipare è necessario aver raggiunto almeno il 70% di frequenza alle lezioni svolte fino a quel momento.

La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

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•       Descrivere gli eventuali problemi e relative soluzioni generali quando gli organismi si trovano in soluzioni, rispettivamente, ipotoniche, isotoniche e ipertoniche.

•       Quali sono le possibili condizioni di sessualità degli animali e quali sono i rispettivi vantaggi e svantaggi?

•       Riconoscimento di Artropodi

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