CHIMICA GENERALE E INORGANICA 2
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALESSANDRO D'URSORisultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di fornire i fondamenti di Chimica Generale e Inorganica quale base culturale indispensabileper la comprensione degli insegnamenti cui essa è propedeutica, ossia in sequenza, chimica organica,biochimica e biologia molecolare.Il corso di Chimica Generale dovrà anche fornire allo studente un’idea del ruolo della chimica nella società enella vita di tutti i giorni. In particolare, lo studente, attraverso lo studio della chimica prenderà consapevolezzanon soltanto del ruolo fondamentale espletato da questa disciplina in diversi ambiti scientifico-tecnologici conparticolare riferimento alla chimica dei bio-sistemi, ma acquisirà anche dimestichezza con i principifondamentali alla base del metodo scientifico.Lo studente dovrà acquisire, attraverso lo studio delle leggi fondamentali che le governano, conoscenze dibase sulla struttura della materia nei vari stati di aggregazione con particolare riferimento allo studio dellaconfigurazione elettronica degli atomi e delle molecole e della dinamica chimica (reazioni chimiche soprattuttonei loro aspetti stechiometrici, termodinamici e cinetici). Lo studente dovrà essere in grado di correlare lastruttura alla reattività chimica e di effettuare i calcoli stechiometrici alla base delle misure chimiche.
In riferimento ai Descrittori di Dublino, il corso contribuisce all’acquisizione delle seguenti competenze:
Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente deve conoscere e comprendere i principifondamentali della chimica generale e inorganica, con particolare riferimento a struttura atomica, sistemaperiodico, legame chimico, stati della materia, soluzioni, cinetica, equilibrio chimico, elettrochimica,termodinamica e proprietà dei principali elementi e composti inorganici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente deve essere in grado di applicare iprincipi e le leggi della chimica alla risoluzione di problemi qualitativi e quantitativi relativi astechiometria, gas, soluzioni, equilibri, acidi e basi, elettrochimica e termodinamica.
Autonomia di giudizio: lo studente deve essere in grado di analizzare semplici problemi chimici,individuare il modello o la relazione appropriata e valutare la coerenza dei risultati ottenuti.
Abilità comunicative: lo studente deve saper utilizzare correttamente il linguaggio, la simbologia, lanomenclatura e le rappresentazioni proprie della chimica, esponendo in modo chiaro i procedimentiutilizzati nella risoluzione dei problemi.
Capacità di apprendimento: lo studente deve acquisire gli strumenti concettuali e metodologicinecessari per approfondire autonomamente gli argomenti trattati e affrontare insegnamenti scientificisuccessivi.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere uncolloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agliobiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
I metodi didattici utilizzati durante il corso prevedono lezioni frontali, partecipate e/o cooperative volteall'acquisizione delle conoscenze base di Chimica Generale ed Inorganica. Sono previste, inoltre, esercitazionipratiche, ricerche individuali e lavori di gruppo volti a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze di baseacquisite.
In particolare, il corso prevede 42 ore di lezioni frontali + 36 ore di esercitazioni in aula, dove verranno svolti gliesercizi utili per la risoluzione della prova di esame scritta. Gli studenti verranno anche portati una volta inlaboratorio per svolgere un'esperienza utile alla comprensione di alcuni concetti base del corso. E' prevista unaprova in itinere da effettuarsi prima della pausa natalizia.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Matematica di base, fisica di base, chimica di base. Il corso di chimica non prevede conoscenze preliminariapprofondite, tuttavia sarà necessario seguire di volta in volta i vari argomenti e non rimanere indietro nellostudio. La chimica è una disciplina che si costruisce mano a mano e non sarà possibile capirla se non verràfatto uno studio regolare e costante durante il corso. Sarà molto difficile prepararla da soli alla fine del corsoperchè molti argomenti necessitano di tempo per poter essere ben recepiti e maturati.
Frequenza lezioni
La frequenza dei corsi èobbligatoria. La frequenza si intende acquisita se lo studente ha frequentato almeno il60% delle ore curriculari previste dalla disciplina.
Una presenza assidua e continuativa alle lezioni inciderà positivamente sulla valutazione finale dello studente
Contenuti del corso
PROGRAMMA DEL CORSO
Prof.ssa Valentina Oliveri
1 - STRUTTURA DELL'ATOMO - Le particelle subatomiche: Elettrone, protone, neutrone - Numero atomico, numero di massa - Isotopi - Unità di massa atomica - Modello atomico di Bohr/Rutherford -Descrizione meccanico/ondulatoria dell'atomo - Orbitali atomici - Numeri quantici - Principio di esclusione del Pauli - Principio della massima molteplicità
2 - SISTEMA PERIODICO DEGLI ELEMENTI - Classificazione periodica e configurazione elettronica degli elementi – Proprietà periodiche: raggi atomici e ionici, energia di ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.
3 - LEGAME CHIMICO - Legame ionico - Legame covalente - Teoria del legame di valenza - Elettronegatività degli atomi e polarità dei legami - Numero di ossidazione - Legame dativo - Teoria V.S.E.P.R.: geometria molecolare -Orbitali ibridi - Risonanza - Legame chimico e formule di struttura dei composti inorganici più comuni.
4 - FORZE INTERMOLECOLARI - Forze di Van der Waals e di London- Legame ad idrogeno.
5 - STATO GASSOSO - Caratteristiche generali dello stato gassoso – Gas ideali o perfetti – Leggi dei gas ideali - Equazione di stato dei gas - Legge delle pressioni e dei volumi parziali - Diffusione dei gas - I Gas reali. Applicazioni numeriche.
6 - STATI CONDENSATI E CAMBIAMENTI DI STATO - Cenni sulle caratteristiche dello stato solido in funzione del legame chimico - Caratteristiche dello stato liquido – Cambiamenti di stato - Tensione di Vapore - Diagramma di stato dell'acqua e dell’anidride carbonica- Principio dell'equilibrio mobile -.
7 - SOLUZIONI ACQUOSE - Tipi di soluzioni - Unità di concentrazione – Solubilità (con particolare riferimento alla solubilità dei composti ionici) - Legge di Henry - Proprietà colligative delle soluzioni: Abbassamento della tensione di vapore e Legge di Raoult - Crioscopia ed ebullioscopia - Osmosi e pressione osmotica – Soluzioni elettrolitiche. Proprietà colligative di elettroliti – Grado dissociazione. Applicazioni numeriche
Prof. Alessandro D'Urso
1 - STECHIOMETRIA - Il concetto di mole - Leggi della stechiometria - Determinazione della formula di un composto – L'equazione chimica ed il suo bilanciamento - Identificazione delle reazioni di ossido-riduzione - Bilanciamento delle reazioni di ossido-riduzione - Calcoli stechiometrici: rapporti quantitativi nelle reazioni chimiche – Reagente limitante. Applicazioni numeriche
2– ELEMENTI DI TERMODINAMICA. Energia Interna - Entalpia - Legge di Hess – Entropia - Energia Libera – Ruolo della temperatura nella spontaneità delle reazioni chimiche.
3 – ELEMENTI DI CINETICA - Fattori che influenzano la velocità di reazione – Equazione cinetica ed ordine di reazione – Trattamento grafico delle reazioni di 1° ordine – Reazioni elementari: step limitante la velocità di reazione - Energia di attivazione - Catalizzatori
4 - L’EQUILIBRIO CHIMICO - L’equilibrio nei sistemi omogenei - Legge di azione di massa e costante di equilibrio - Fattori che influenzano l'equilibrio. - Equilibri ionici in soluzione acquosa - Dissociazione dell'acqua e pH –Teoria degli acidi e delle basi: Acidi e Basi di Arrhenius, Bronsted e Lewis – pH di soluzioni saline (idrolisi) - Soluzioni tampone - Calcolo di pH in soluzione di acidi, basi, sali e tamponi – Indicatori di pH. Applicazioni numeriche.
5 – ELETTROCHIMICA - Celle galvaniche - Equazione di Nernst - Serie dei potenziali standard e sua importanza - Elettrolisi - Leggi di Faraday.
6 – CENNI DI CHIMICA INORGANICA - Metalli e non metalli: generalità sulle proprietà chimiche e fisiche, stato naturale e rilevanza biologica. Caratteristiche generali di ciascun gruppo del sistema periodico.. Principali stati di ossidazione e composti di Idrogeno, Metalli alcalini e alcalino terrosi, Carbonio, Azoto, Fosforo, Ossigeno, Zolfo e Cloro.
Testi di riferimento
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1. F. Demartin - FONDAMENTI DI CHIMICA GENERALE - EdiSES |
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2. M. S. Silberberg - CHIMICA - McGRAW HILL 3. Kotz-Treichel-Townsend (ed edizioni precedenti) - CHIMICA - EdiSES 4. Petrucci - CHIMICA GENERALE - PICCIN |
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5. I Bertini, C. Luchinat, F. Mani - Stechiometria – CEA 6. G.A. Vaglio - Stechiometria - Piccin Altri testi già in possesso degli studenti potranno essere utilizzati previa valutazione del docente |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Atomi ed elementi | Testo 1, 2, 3, 4 |
| 2 | La teoria atomica e la struttura dell’atomo | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 3 | Proprietà periodiche | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 4 | Legame chimico inter e intramolecolare, geometrie molecolari | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 5 | Reazioni chimiche e stechiometria | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 6 | Lo stato gassoso | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 7 | Entalpia, Entropia e Energia di Gibbs | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 8 | Le Forze intermolecolari e lo stato liquido | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 9 | Proprietà delle soluzioni | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 10 | Cinetica Chimica | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 11 | Equilibrio Chimico | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 12 | Equilibrio acido-base | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 13 | Elettrochimica: Potenziali di riduzione, celle galvaniche ed elettrolisi | Testo 1, 2, 3 e 4 |
| 14 | Breve descrizione degli elementi dei gruppi principali | Riferimenti alla reattività degli elementi incontrati lungo lo svolgimento del corso, consultare il docente |
| 15 | Esercitazioni | Testi 5 e 6 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
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L'esame si compone di una prova scritta e, in caso di esito favorevole, un successivo colloquio orale.Entrambe vertono esclusivamente sugli argomenti trattati a lezione. Tutte le tipologie di esercizi delle proved'esame saranno affrontate durante il corso. L'esame scritto consiste in esercizi e domande aperte. NON E'POSSIBILE FARE LA PROVA SCRITTA IN UN APPELLO DIVERSO DA QUELLO IN CUI SI VUOLESVOLGERE LA PROVA ORALE. Verrà fatta una prova in itinere. Lo studente deve affrontare l'esame scritto con una preparazione già completa di tutta la materia. Il votominimo per superare la prova scritta è 18/30. Costituiscono elementi di valutazione della prova scritta lacorrettezza dei risultati numerici, l'esplicitazione dei procedimenti attuati per ottenerli, la coerenza interna trarisultati logicamente interdipendenti e il rigore nell'utilizzo corretto delle unità di misura associate allegrandezze fisiche utilizzate. Criteri di valutazione della prova orale sono il rigore quantitativo nelledimostrazioni, il grado di approfondimento degli argomenti, la capacità di istituire nessi tra aspetti diversi di unfenomeno chimico. L'acquisizione dei contenuti delle esperienze di laboratorio viene valutata sulla base dellacorrettezza, completezza, concisione e proprietà di espressione nella stesura delle relazioni. La conoscenzadella NOMENCLATURA CHIMICA è un requisito imprescindibile senza il quale risulta impossibile superarel'esame. Alla prova scritta non sono ammessi libri di testo, formulari, appunti del corso o tavole periodiche, nè l'uso del cellulare, nemmeno in modalità calcolo. E' consentito solo l'uso della calcolatrice. Lo studente dovràpresentarsi munito di un valido documento di identità La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. |
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Esempi di domande per la prova scritta:
1) Scrivere la formula dei seguenti composti:
ipoclorito di sodio; solfato di potassio; anidride solforosa; acido nitroso; acido bromidrico; bicarbonato di sodio;pentacloruro di fosforo; idrossido ferroso. (4)
2) Un gas che alla T di 25°C e alla pressione di 1.50 atm occupa un volume di 15.0 L, viene riscaldato a60°C. Determinare la pressione del gas sapendo che il suo volume finale è di 15.5 L. (4)
3) Bilanciare la seguente reazione di ossido-riduzione che avviene in soluzione acida:
MnO4- +SO2→Mn2+ + SO42-(3)
4) Calcolare la costante crioscopica dell’acqua sapendo che una soluzione formata da 4.5 g di NaOH (MM=40,0 g/mol) sciolti in 199.7 g di acqua congela a -2.1 °C. (3)
5) Determinare la variazione di pH di una soluzione di 100 mL 0.100 M di HCl a cui vengono aggiuntirispettivamente: (4)
a) 10.0 mL di una soluzione 0.25 M di NaOH,
b) 40.1 mL di una soluzione 0.25 M di NaOH.
6) 0.250 g di un enzima sono sciolti in 15,0 mL di acqua e la pressione osmotica è 0.0117 atm allatemperatura di 27 °C. Calcolare la massa molecolare dell’enzima. (4)
7) Una soluzione viene preparata aggiungendo 5.50 g di cloruro di ammonio e 0.0188 moli di ammoniaca atanta acqua da formare 155 mL di soluzione. Qual è il pH della soluzione? Se si aggiunge acqua sufficiente araddoppiare il volume, il pH della soluzione varierà? (4)
8) Calcolare quanti grammi di Al2(SO4)3 si ottengono da 300 g di idrossido di alluminio e 800 g di acidosolforico secondo la reazione (da bilanciare):
Al(OH)3 + H2SO4 → Al2(SO4)3 + H2O. (4)
Esempi di domande per la prova orale:
Nomenclatura; Strutture di Lewis di molecole modello: diagrammi di energia, geometria molecolare secondoVSEPR e ibridizzazione atomo centrale; Calcoli stechiometrici; Proprietà colligative; Calcolo pH in soluzionisaline e tampone: reattività acido-base; Bilanciamento reazioni redox;
L’Equilibrio Chimico; Le soluzioni e le proprietà colligative; La tavola periodica; Configurazione elettronica deglielementi; Primo e Secondo Principio della Termodinamica
Entropia; L’energia di Gibbs; Descrizione della chimica degli elementi dei gruppi principali; La pila chimica; Lacinetica chimica; Miscele di acidi e di basi