ANATOMIA COMPARATA ED EVOLUZIONE BIOLOGICA 1
Modulo ANATOMIA COMPARATA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANNA MARIA PAPPALARDO

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi dell'insegnamento - L'insegnamento intende fornire un quadro approfondito dell'organizzazione anatomica e  morfo-funzionale dei vertebrati utilizzando un approccio comparativo. Saranno a tal fine presi in considerazione caratteri macro e microscopici dei sistemi d'organo attraverso la descrizione teorica di ciascun apparato in un contesto evolutivo. La teoria sarà supportata dalla visione di materiale anatomico  nelle ore previste per i laboratori. L'obiettivo formativo è far acquisire agli studenti dettagliate conoscenze morfo-funzionali relative al sub-phylum dei Vertebrati utilizzando i concetti di base delle indagini comparative come metodologia scientifica. 

Risultati di apprendimento attesi - 

Conoscenza e capacità di comprensione - Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di comprendere l'organizzazione anatomica e morfo-funzionale dei gruppi appartenenti ai sub-phylum dei Vertebrati attraverso una prospettiva comparativa ed evolutiva. Conoscere le fasi fondamentali dello sviluppo embrionale, dalla gametogenesi all'organogenesi nei vertebrati. Identificare le caratteristiche macroscopiche e microscopiche dei diversi sistemi d'organo. Interpretare la diversità morfologica dei Vertebrati all'interno di un corretto contesto filogenetico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione - Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di utilizzare i concetti metodologici dell'indagine comparativa come strumento scientifico per analizzare le strutture anatomiche animali; di correlare le nozioni di anatomia descrittiva e di embriologia per interpretare le tappe e i meccanismi dell'evoluzione dei Vertebrati; di applicare le conoscenze dell'anatomia descrittiva e della funzione degli organi nel riconoscimento e descrizione di prepararti e modelli anatomici osservati durante le sessioni di laboratorio. Applicare i modelli di circolazione, respirazione e osmoregolazione per spiegare l'adattamento dei diversi taxa a specifici ambienti (acque dolci, marine o ambiente terrestre)

Autonomia di giudizio - Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare capacità di:Valutare autonomamente i meccanismi biologici ed ecologici che guidano i processi evolutivi e adattativi negli animali.Interpretare le modificazioni strutturali degli organi (es. l'evoluzione del cervello, del rene o dell'arto dei tetrapodi) come risposte funzionali alle pressioni selettive dell'ambiente.Formulare giudizi critici sulle relazioni di omologia e analogia tra le componenti anatomiche di classi diverse di Vertebrati.

Abilità comunicative: Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di esporre in modo chiaro, rigoroso e strutturato le dinamiche morfo-funzionali dei Vertebrati nel contesto filogenetico; di utilizzare in modo appropriato la terminologia tecnico-scientifica specifica dell'anatomia comparata e della biologia dello sviluppo; di descrivere con proprietà di linguaggio scientifico processi biologici complessi.

Capacità di apprendimento - Al termine del corso lo studente dovrà aver sviluppato autonomia nella consultazione e nello studio dei testi scientifici avanzati di anatomia oltre alla capacità di aggiornamento metodologico integrando le conoscenze anatomiche macroscopiche con i risultati di nuove indagini condotte nell'ambito dell'embriologia molecolare e della filogenesi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula.



 

Prerequisiti richiesti

Conoscenza di nozioni di zoologia sistematica dei Vertebrati e biologia dello sviluppo

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria

Contenuti del corso

Introduzione allo studio dell'anatomia comparata. Cenni di sistematica e filogenesi dei Vertebrati. Lineamenti fondamentali dell'embriogenesi dei Vertebrati. Unità di struttura dei Vertebrati e loro piano organizzativo. Tegumento: struttura e funzione del tegumento e dei suoi derivati. Apparato scheletrico: generalità sulla colonna vertebrale e sviluppo delle vertebre. Anatomia e sviluppo delle vertebre. Organogenesi e anatomia del neurocranio. Dermatocranio. Splancnocranio. Scheletro appendicolare. Apparato circolatorio: organogenesi, morfologia ed evoluzione del cuore. Evoluzione del sistema degli archi aortici. Circolazione semplice, circolazione doppia e incompleta e circolazione doppia e completa. Apparato urinario: organogenesi dell'apparato urinario dei vertebrati. Cenni sulla funzione renale. Struttura del rene degli anamni e degli amnioti. Sistema nervoso: organogenesi, anatomia ed evoluzione del sistema nervoso centrale. Sistema nervoso periferico. Organi di senso: organogenesi e anatomia dell'occhio. Organogenesi e anatomia dell'organo stato-acustico.

Testi di riferimento

I - Stingo et al., Anatomia Comparata. Edi. Ermes

II - Liem et al., Anatomia comparata dei Vertebrati una visione funzionale ed evolutiva. EdiSES.

III - E. Giavini, E. Menegola, Manuale di Anatomia Comparata. EdiSES

IV - G.C.Kent, Anatomia comparata dei Vertebrati. Ed Piccin.  

V - Materiale didattico fornito dal docente (quanto proiettato a lezione) 

VI - Kardong K.V., Vertebrates- Comparative Anatomy, Function, Evolution. Ed. Mc Graw Hill


 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
11. I CordatiV - I (Cap.2)
22. Storia evolutiva dei VertebratiV - I (Cap.2)
33. Concetti generali di EmbriologiaV - I (Cap. 3)
44. I primi stadi dello sviluppo dei VertebratiV - I (Cap. 3)
55. Piano organizzativo dei VertebratiV - I (Cap. 1)
66. Apparato tegumentario: tegumento dei Vertebrati primitivamente acquaticiV - I (Cap.4)
77. Apparato tegumentario: tegumento dei Vertebrati ectotermi terrestri (Anfibi e Rettili)V - I (Cap.4)
88. Apparato tegumentario: tegumento dei Vertebrati endotermi terrestri (Uccelli e Mammiferi)V - I (Cap.4)
99. Generalità sull'apparato scheletricoV - I (Cap.5)
1010. Cranio: sviluppo della scatola cranica e dello splancnocranioV - I (Cap.5)
1111. Evoluzione dello splancnocranio: comparsa delle mascelleV - I (Cap.5)
1212. Sospensione delle mascelle al cranioV - I (Cap.5)
1313. Evoluzione della scatola cranica propriamente dettaV - I (Cap. 5)
1414. Evoluzione del dermatocranioV - I (Cap. 5)
1515. Organogenesi del cuoreV - I (Cap. 7)
1616. Evoluzione della cavità cardiacaV - I (Cap. 7)
1717. Evoluzione del sistema arteriosoV - I (Cap. 7)
1818. Evoluzione degli archi aorticiV - I (Cap. 7)
1919. Evoluzione del sistema venosoV - I (Cap. 7)
2021. Modelli di circolazione sanguignaV - I (Cap. 7)
2122. Sistema respiratorio: generalitàV - I (Cap. 8)
2223. Sistema respiratorio dei pesci: branchieV - I (Cap. 8)
2324. Pesci polmonatiV - I (Cap. 8)
2425. Polmoni dei tetrapodiV - I (Cap. 8)
2526. Sistema renale: generalitàV - I (Cap. 10)
2627. Origine embrionale delle strutture renaliV - I (Cap. 10)
2728. Strutture del neuroneV - I (Cap. 10)
2829. Osmoregolazione dei pesciV - I (Cap. 10)
2930. Escrezione dei prodotti azotatiV - I (Cap. 10)
3033. Sistema nervoso: generalitàV - I (Cap. 14)
3134. Sviluppo del sistema nervosoV - I (Cap. 14)
3235. Midollo spinale: generalità, nervi spinali ed evoluzioneV - I (Cap. 14)
3336. Suddivisione di base dell'encefalo dei VertebratiV - I (Cap. 15)
3437. Midollo allungatoV - I (Cap. 15)
3538. CervellettoV - I (Cap. 15)
3639. MesencefaloV - I (Cap. 15)
3740. DiencefaloV - I (Cap. 15)
3841.TelencefaloV - I (Cap. 15)
3942. Nervi craniciV - I (Cap. 14)
4043. Organi di senso: occhioV - I (Cap. 16)
4144. Sviluppo embrionale dell'occhioV - I (Cap. 16)
4245. Organi di senso: orecchioV - I (Cap. 16)
4346. Orecchio interno, medio ed esternoV - I (Cap. 16)
4447. Sviluppo embrionale dell'orecchio internoV - I (Cap. 16)
45N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in modo più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, il superamento dell'esame
46N.B.La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere, e in questo caso le modalità potranno essere differenti rispetto a quanto descritto in precedenza.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame orale finale sarà preceduto da una prova scritta preliminare, con 10 quesiti a risposta multipla, 2 a risposta aperta e 1 schema. Ciascuna risposta multipla sarà valutata 1 punto mentre le  risposte alle domande aperte verranno valutate da 0 a 7 e lo schema da 0 a 6, considerando completezza e pertinenza della risposta.

 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

 

1. Esempio di domanda a risposta multipla:

Che cosa sono i placodi (1 risposta corretta):

a.Ispessimenti dell'endoderma localizzati nella regione del capo e del collo

b) Cellule sensoriali correlate agli organi di senso

c) Vescicole correlate agli organi di senso

d) Ispessimenti dell'ectoderma localizzati nella regione del capo e del collo

 

2. Esempio di domanda a risposta aperta:

Descrivere le varie tappe dell'organogenesi del metanefro.

 

 

 

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