RICONOSCIMENTO MOLECOLARE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI BIOATTIVI PER LE SCIENZE DELLA VITA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPE TRUSSO SFRAZZETTO

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

  • descrivere le principali interazioni non covalenti coinvolte nei processi di riconoscimento molecolare nei sistemi biologici;
  • spiegare il ruolo della complementarità strutturale nella formazione di complessi molecolari selettivi;
  • comprendere i principi dell'interazione tra biomolecole e superfici solide e la loro importanza nello sviluppo di materiali biofunzionali;
  • descrivere la struttura e il principio di funzionamento di un biosensore, distinguendone gli elementi di riconoscimento e di trasduzione;
  • confrontare i principi di funzionamento dei principali biosensori ottici ed elettrochimici;
  • interpretare criticamente i principali parametri prestazionali di un biosensore (selettività, sensibilità e limite di rilevabilità), valutandone l'idoneità per specifiche applicazioni biologiche.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il modulo è erogato mediante lezioni frontali supportate da presentazioni multimediali e dalla discussione di esempi applicativi tratti dalla letteratura scientifica recente. Durante le lezioni saranno stimolati momenti di confronto con gli studenti attraverso l'analisi di casi studio relativi allo sviluppo e all'impiego di biosensori in ambito biologico, diagnostico e ambientale. Il materiale didattico utilizzato durante il corso sarà reso disponibile agli studenti attraverso la piattaforma istituzionale.

Prerequisiti richiesti

È richiesta la conoscenza delle nozioni fondamentali di chimica generale e chimica organica.

Frequenza lezioni

L'obbligo di frequenza è regolamentato dal regolamento del Corso di Laurea

Contenuti del corso

• Interazioni non covalenti nei sistemi biologici: legame a idrogeno, interazioni elettrostatiche, forze di van der Waals, interazioni π–π e cation–π.
• Complementarità strutturale e concetto di riconoscimento molecolare.
• Interazione biomolecola–superficie solida.
• Definizione e struttura di un biosensore: elemento di riconoscimento e sistema di trasduzione.
• Principi di funzionamento dei biosensori ottici ed elettrochimici.
• Parametri fondamentali: selettività, sensibilità, limite di rilevabilità.

Testi di riferimento

Dispense e materiale della docente.
Articoli scientifici selezionati.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Interazioni non covalenti nei sistemi biologici: legame a idrogeno, interazioni elettrostatiche, forze di van der Waals, interazioni π–π e cation–πappunti di lezione
2Complementarità strutturale e concetto di riconoscimento molecolare.appunti di lezione
3Interazione biomolecola–superficie solida.appunti di lezione
4Definizione e struttura di un biosensore: elemento di riconoscimento e sistema di trasduzione.appunti di lezione
5Principi di funzionamento dei biosensori ottici ed elettrochimici.appunti di lezione
6Parametri fondamentali: selettività, sensibilità, limite di rilevabilità.appunti di lezione

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento sarà tramite prova scritta a risposta multipla e aperta

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Descrivere le principali interazioni non covalenti coinvolte nel riconoscimento molecolare e discuterne l'importanza nei sistemi biologici.
  • Spiegare il concetto di complementarità strutturale attraverso un esempio biologico.
  • Descrivere la struttura di un biosensore, illustrando il ruolo dell'elemento di riconoscimento e del trasduttore.
  • Confrontare biosensori ottici ed elettrochimici, evidenziandone vantaggi e limiti.
  • Definire selettività, sensibilità e limite di rilevabilità, discutendone il significato nella valutazione delle prestazioni di un biosensore.
  • Discutere il ruolo delle interazioni biomolecola-superficie nello sviluppo di dispositivi biosensoristici.
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