IGIENE E STATISTICA 3Modulo IGIENE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CLAUDIA OJEDA GRANADOSRisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Acquisire conoscenze approfondite sui principi fondamentali dell’igiene, dell’epidemiologia e della prevenzione e promozione della salute
Comprendere i determinanti di salute e gli indicatori epidemiologici, quali incidenza, prevalenza,mortalità, per valutare lo stato di salute della popolazione.
Conoscere i meccanismi di trasmissione delle infezioni, il rapporto tra agente eziologico, ospite e ambiente, i fenomeni di epidemia, endemia e sporadicità, la prevenzione delle malattie trasmissibili e non trasmissibili
Approfondire le metodologie fondamentali degli studi epidemiologici (descrittivi, analitici e sperimentali)acquisendo competenze nella loro progettazione, conduzione, e finalità.
2. Capacità di applicare le conoscenze
Applicare i principi della metodologia epidemiologica per analizzare i fattori di rischio ambientali, genetici e comportamentali associati all’insorgenza di malattie trasmissibili e cronico-degenerative;
Utilizzare strumenti di analisi epidemiologica appropriati per calcolare le misure di associazione (rischio relativo, Odds Ratio) e interpretare il significato statistico dei risultati.
Effettuare analisi critiche sugli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, nonché sulle strategie di prevenzione e contenimento del rischio biologico, in accordo a criteri di sicurezza, evidenze scientifiche e protocolli di gestione delle emergenze sanitarie.
Comprendere e applicare metodi sperimentali per lo studio della relazione tra esposoma e salute,attraverso la valutazione di biomarcatori di esposizione, di effetto e di suscettibilità.
3. Autonomia di giudizio
Essere in grado di valutare criticamente i dati epidemiologici raccolti nell’ambito di studi scientifici volti a valutare il ruolo dei fattori di rischio e/o protettivi nell’eziologia e nella prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative.
Interpretare i risultati sperimentali ottenuti da studi epidemiologici progettati ad hoc valutando la significatività delle associazioni tra fattori di rischio ed esiti di salute.
4. Abilità comunicative
Esprimere in modo chiaro e rigoroso concetti relativi all’epidemiologia, all’igiene e alla prevenzione delle malattie, sia in forma scritta che orale.
Presentare e discutere i risultati di studi epidemiologici, con particolare attenzione all’uso della terminologia scientifica appropriata.
Comunicare in modo efficace con specialisti e non specialisti nel campo dell’igiene e della sanità pubblica, utilizzando in modo appropriato gli indicatori di rischio, le misure di associazione e i criteri di causalità.
5. Capacità di apprendimento
Sviluppare un metodo di studio autonomo per approfondire la disciplina e le sue potenziali applicazioni in epidemiologia molecolare, nutrizionale e ambientale.
Essere in grado di aggiornarsi sulle nuove tecnologie per l’implementazione di strategie di prevenzione e promozione della salute, incluse le innovazioni in ambito vaccinale, i programmi di screening e le metodologie di sorveglianza epidemiologica.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il corso prevede lezioni frontali in cui viene incoraggiata l'interazione continua con gli studenti ed esercitazioni in aula e in laboratorio per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite durante il corso.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza, potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Igiene, Epidemiologia e Prevenzione. La salute e i suoi determinanti. Indicatori di salute. Definizione di epidemiologia.Prevenzione primaria e secondaria.
Modelli di studio epidemiologico osservazionali e sperimentali. La tabella di contingenza e le misure di associazione tra esposizione ed effetto.
Igiene ambientale.
Epidemiologia molecolare. Studio della relazione tra ambiente e salute. Biomarcatori di esposizione, di effetto e di suscettibilità in relazione agli eventi di malattia associati all’ambiente. Epigenetica.
Epidemiologia generale delle malattie cronico-degenerative. Meccanismi di interazione fra uomo ed ambiente nell’eziologia,epidemiologia e prevenzione delle malattie cronico-degenerative: fattori di rischio e fattori protettivi.
Principi generali per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie cronico-degenerative. Prevenzione primaria(eugenetica, potenziamento delle difese organiche, modificazione dei comportamenti, educazione sanitaria, intervento sull’ambiente); prevenzione secondaria (screening di massa e selettivi; requisiti dei test). Screening oncologici.
Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologico. Misure generali per la protezione dal rischio biologico:precauzioni universali e precauzioni standard. Misure di contenimento: contenimento primario e secondario; i livelli di biosicurezza. Le cappe di sicurezza biologica. Le procedure di emergenza. L’esposizione ad aerosol biologico. Spargimento di materiale contaminato. Punture e ferite. Misure di contenimento nel lavoro con animali. Decontaminazione, disinfezione,antisepsi e sterilizzazione. Manipolazione, trasporto e spedizione dei campioni biologici. Trattamento e smaltimento dei rifiuti.
Epidemiologia generale delle infezioni e delle malattie infettive. Agenti etiologici e rapporti ospite-parassita-ambiente.Trasmissione delle infezioni – Sorgenti e serbatoi di infezione – Catene di contagio – Epidemia – Endemia – Sporadicità –L’indagine epidemiologica.
Principi generali di prevenzione delle malattie infettive. Obiettivi della prevenzione e modalità per raggiungerli – Prevenzione primaria e secondaria – Profilassi immunitaria attiva e passiva.
Vaccini. Composizione dei vaccini. Proprietà dei vaccini e modalità di impiego, calendario delle vaccinazioni –Immunoglobuline – Sieri immuni.
Testi di riferimento
1. G. Gilli. PROFESSIONE IGIENISTA MANUALE DELL'IGIENE AMBIENTALE E TERRITORIALE. Casa Editrice Ambrosiana
2. Ruggenini Moiraghi, GM Grasso IL RISCHIO BIOLOGICO NEI LABORATORI: EPIDEMIOLOGIA, VALUTAZIONE E PREVENZIONE CG Edizioni Medico Scientifiche
3. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G. – IGIENE, MEDICINA DI COMUNITÀ E SANITÀ PUBBLICA. Edizione EDISES 2014
4. Paul A. Schulte. Molecular Epidemiology: Principles and Practices. 1993.
Durante il corso verranno consigliati ulteriori testi e documenti di approfondimento prevalentemente in lingua inglese
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Igene, Epidemiologia e Prevenzione | Testo n. 1. Capitoli 1, 6, 7. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 2 | Igiene ambientale | Testo n. 1. Capitoli 1, 3, 4, 5. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 3 | Epidemiologia molecolare | Testo n. 1. Capitolo 2 e caso studio 1. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium. Testo n 4 |
| 4 | Epidemiologia e prevenzione primaria e secondaria delle malattie cronico-degenerative | Testo n. 3. Capitoli 9, 12. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 5 | Epidemiologia e prevenzione delle malattie genetiche | Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 6 | Requisiti e misure generali per la protezione dal rischio biologico | Testo n. 2. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 7 | Epidemiologia e prevenzione delle infezioni e delle malattie infettive | Testo n. 3. Capitoli 8, 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
| 8 | Vaccini | Testo n. 1. Capitolo 11. Materiale ad hoc verrà distribuito durante il corso delle lezioni e sarà reso disponibile sul sito Studium |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
- Prova scritta con quesiti a risposta multipla
- Colloquio orale
Le prove scritta e orale concorreranno alla determinazione del voto finale. La votazione massima verrà assegnata allo studente che avrà dimostrato padronanza degli argomenti, capacità di mettere in relazione le conoscenze acquisite, capacità espositive e padronanza del lessico disciplinare.
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Obiettivi strategici della prevenzione. Definizione di sorgente e serbatoio di infezione. Costituzione dei vaccini. Calendariovaccinale. Vaccinazioni obbligatorie nell'infanzia. La classificazione degli agenti biologici. I biomarcatori di esposizione:definizione ed esempi. I biomarcatori di suscettibilità: definizione ed esempi. I biomarcatori di effetto: definizione ed esempi.
Esempio di quesito a risposta multipla:
Una campagna di screening:
a) È un intervento di prevenzione primaria
b) È un intervento di prevenzione secondaria
c) È un intervento di prevenzione terziaria
d) Si applica solo per malattie infettive