TECNICHE DI CONSERVAZIONE DEL GERMOPLASMA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ANTONIA EGIDIA CRISTAUDO

Risultati di apprendimento attesi

Al completamento dell’attività formativa, lo studente acquisisce conoscenze fondamentali e comprende:

Conoscenza e comprensione

il valore ecologico delle risorse fitogenetiche e la necessità della loro tutela ex situ;

·         i riferimenti normativi e i quadri legislativi nazionali ed internazionali che regolano la conservazione del germoplasma vegetale;

·         la struttura, il funzionamento e l'organizzazione gestionale di una banca del germoplasma;

·         l'organizzazione e il ruolo delle principali reti di coordinamento nazionali ed europee (es. RIBES, ENSCONET, GENMEDOC);

·         le metodologie per il trattamento pre-conservazione, lo stoccaggio a breve e lungo termine, la gestione dei test di germinabilità e l’ecofisiologia dei semi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al completamento dell’attività formativa, lo studente è in grado di:

·         eseguire correttamente i protocolli operativi di campionamento, pulizia, essiccazione e confezionamento del germoplasma destinato alla conservazione;

·         pianificare ed effettuare test di germinabilità e monitoraggi periodici per verificare la vitalità e la qualità delle collezioni di semi;

·         applicare le procedure per la conservazione a breve, medio e lungo termine (es. in camera fredda o congelamento) in conformità agli standard internazionali.

Autonomia di giudizio

Lo studente sviluppa la capacità di:

·         scegliere i protocolli di trattamento e stoccaggio più adatti in base alle caratteristiche biologiche ed ecofisiologiche delle specie vegetali target;

·         valutare la qualità del germoplasma conservato analizzando i dati scaturiti dai test di germinazione e vitalità.

Abilità comunicative

Lo studente acquisisce le competenze necessarie per:

·         esporre con chiarezza e con la corretta terminologia scientifica i principi della conservazione del germoplasma e l'operatività di una banca dei semi;

·         presentare dati e risultati di laboratorio (es. germinabilità, curve di sopravvivenza dei semi) tramite report scritti o esposizioni orali.

Capacità di apprendimento

Lo studente acquisisce strumenti e metodi per:

·         reperire e consultare autonomamente i manuali tecnici, le linee guida internazionali (es. manuali ENSCONET/IPGRI) e le banche dati relative alla conservazione dei semi;

·         proseguire gli studi negli ambiti della biologia vegetale, della botanica applicata e della gestione della biodiversità.



 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso (3 + 3 CFU) sarà tenuto mediante lo svolgimento di lezioni frontali, accompagnate da presentazioni power point che vengono messe a disposizione degli studenti, e da esercitazioni in laboratorio, presso la Banca del Germoplasma, e in campo.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di Botanica Generale e Sistematica (anatomia del seme e morfologia vegetale) e principi di Ecologia vegetale e Citologia.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni e la partecipazione alle attività pratiche in laboratorio e in campo è obbligatoria, secondo quanto previsto nel regolamento di Ateneo art. 30

Contenuti del corso

Importanza delle piante e necessità della loro conservazione. Riferimenti normativi sulla conservazione del germoplasma. Cos’è e come funziona una banca del germoplasma. Le banche del germoplasma operanti in Europa e in Italia. Esempi di conservazione del germoplasma in Italia. Esempi di reti di coordiamento nazionali ed europee: RIBES (Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione ex-situ della flora spontanea italiana); ENSCONET (European Native Seed Conservation Network); GENMEDOC (Banques de semences de la Méditerranée). Tecniche per la conservazione dei semi. Trattamento del germoplasma vegetale prima della conservazione. Conservazione dei semi: a breve termine e lungo termine. Test di germinabilità e monitoraggio per il controllo della qualità dei semi e delle esigenze ecofisiologiche.

Testi di riferimento

I testi sottoelencati sono tutti disponibili online, ai link specificati in parentesi.

  1. Manuale per la raccolta, studio, conservazione e gestione ex situ del germoplasma (http://veprints.unica.it/786/1/64-MANUALE_GERMOPLASMA_%282006%29.pdf)
  2. La conservazione ex situ della biodiversità delle specie vegetali spontanee e coltivate in Italia (https://www.cbd.int/iyb/doc/celebrations/iyb-Italy-ISPRA-article-it.pdf)
  3. Manuale ENSCONET per la raccolta dei semi delle piante spontanee (https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2014/07/raccoglitore-di-semi.pdf)
  4. Manuale ENSCONET Protocolli di trattamento & Raccomandazioni (http://ensconet.maich.gr/PDF/Curation_protocol_Italian.pdf)
  5. Linee guida per la traslocazione di specie vegetali spontanee (http://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/biblioteca/protezione_natura/qcn_38_linee_guida_traslocazione_specie.pdf)

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Importanza delle piante e necessità della loro conservazionetesto 2
2Riferimenti normativi sulla conservazione del germoplasmatesto 1, testo 5
3Le banche del germoplasma operanti in Europa e in Italiatesto 1
4Esempi di conservazione del germoplasma in Italiatesto 1
5Esempi di reti di coordiamento nazionali ed europeetesto 1
6Tecniche per la conservazione dei semitesto 1
7Trattamento del germoplasma vegetale prima della conservazionetesto 1, testo 4
8Conservazione dei semi: a breve termine e lungo terminetesto 1
9Test di germinabilità e monitoraggio per il controllo della qualità dei semi e delle esigenze ecofisiologichetesto 1

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell’apprendimento e dell’acquisizione dei risultati attesi avviene attraverso una prova di esame integrata articolata in due parti:


  • presentazione e discussione di un progetto/caso studio - esposizione orale (supportata da diapositive) di una relazione o di un progetto sviluppato dallo studente (individualmente o in gruppo) a partire dalle attività pratiche di laboratorio e di campo. La presentazione sarà valutata per la capacità di applicare i protocolli operativi, la correttezza dell'analisi metodologica e dei dati, l'autonomia di giudizio e la qualità dell'efficacia comunicativa;
  • colloquio orale - discussione individuale volta ad accertare la padronanza dei concetti teorici del programma. Verranno valutati la proprietà di linguaggio scientifico, il rigore espositivo e la capacità di collegare criticamente gli aspetti teorici con le applicazioni pratiche.

 

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

·         Conservazione ex situ: descrivere la struttura e le fasi operative principali di una banca del germoplasma (dalla raccolta in campo allo stoccaggio).

·         Conservazione in situ e Integrata: qual è la differenza tra reintroduzione, rafforzamento di popolazione e introduzione? Fornire un esempio pratico.

·         Ecofisiologia dei semi: quali sono i principali requisiti e meccanismi di dormienza che regolano la germinazione delle specie autoctone mediterranee?

·         Reti di Conservazione: quale è il ruolo di reti come RIBES ed ENSCONET nella conservazione della flora spontanea?

ENGLISH VERSION