INTRODUZIONE ALLA PATOLOGIA CLINICA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: STEFANIA STELLARisultati di apprendimento attesi
Obiettivo del corso è l'acquisizione di competenze nell'ambito della Patologia Clinica prefiggendosi di insegnare allo studente ad applicare, valutare ed interpretare gli esami di laboratorio utilizzati nello studio delle principali malattie del sangue, alterazioni del sistema coagulativo-fibrinolitico, alterazioni della funzione epatica e renale, e di alcune endocrinopatie. Lo studente potrà apprendere quali sono i principali biomarcatori utilizzati nella patologia clinica.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): gli studenti alla fine del corso acquisiranno una conoscenza delle principali analisi di laboratorio per lo studio delle malattie del sangue, del sistema coagulativo-fibrinolitico e delle alterazioni della funzione epatica e renale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): una volta acquisita la conoscenza sulle principali analisi di laboratorio, gli studenti saranno in grado di valutare ed interpretare le suddette analisi.
3. Autonomia di giudizio (making Judgements): attraverso le esecitazioni, gli studenti saranno in grado, autonomamente di applicare, valutare ed interpretare diverse analisi di laboratorio.
4. Abilità comunicative (communication skills): lo studente acquisirà le necessarie abilità comuniucative nell'ambito delle principali analisi di laboratorio.
5. Capacità di apprendimento (learning skills): l'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente le conoscenze di base per interpretare autonomamente le principali analisi di laboratorio.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso è organizzato in lezioni teoriche affiancate a esercitazioni finalizzate all' interpretazione dei risultati di diversi tipi di analisi di laboratorio e analisi molecolari fatte in laboratorio.
Programma:
- RT - PCR
- Real Time PCR
- Digital PCR
- Studio della Biopsia Liquida
- Rilevazioni di Mutazioni geniche mediante Sequenziamento sanger e sequenziamento NGS nelle principali patologie del sangue
- Marcatori tumorali
- Sindromi eredo-familiari e sindromi di Lynch
Testi di riferimento
1. Federici G. Medicina di Laboratorio. Mc Graw-Hill Companies
2.Ciaccio M., Lippi G Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio, EdiSES
3. Dispense in PDF
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | RT- PCR | Dispense in PDF |
| 2 | Real Time PCR | Dispense in PDF |
| 3 | Digital PCR | Dispense in PDF |
| 4 | Biopsia Liquida | Dispense in PDF |
| 5 | Mutazioni geniche mediante Sequenziamento sanger e sequenziamento NGS | Dispense in PDF |
| 6 | Marcatori tumorali | Testo 1: capitolo 15; Testo 2: capitolo 28, 29 |
| 7 | Sindromi eredo-familiari e sindromi di Lynch |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste 2-3 domande che vertono su almeno 2-3 diversi argomenti del programma. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza degli argomenti del programma; ii) la capacità di applicare tali conoscenze nell'affrontare specifiche situazioni cliniche; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico-scientifico.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita degli argomenti richiesti, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza degli argomenti richiesti, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza degli argomenti richiesti, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza degli argomenti richiesti, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.