GEOBOTANICA E CAPITALE NATURALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPINA ALONGI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso fornisce le basi teoriche e metodologiche per comprendere la struttura, la composizione e la dinamica delle comunità vegetali in relazione ai fattori ecologici e climatico-ambientali, nonché i concetti di capitale naturale e a fornire gli strumenti concettuali per la gestione, la conservazione e la tutela della biodiversità.

Conoscenza e capacità di comprensione - al termine del corso lo studente sarà in grado di:

a.      descrivere le relazioni causa-effetto tra fattori ecologici e struttura delle comunità vegetali;

b.      riconoscere e illustrare i principali meccanismi di adattamento delle piante in risposta alle sollecitazioni ambientali;

c.      definire i fondamenti teorici e metodologici degli studi floristici, fitosociologici e vegetazionali;

d.      comprendere il capitale naturale e i principi teorici per la conservazione della biodiversità.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate, al termine del corso lo studente sarà in grado di:

a.      analizzare un habitat naturale individuando le principali componenti floristiche e i fattori ecologici condizionanti.

b.      utilizzare gli strumenti metodologici di base per l'inquadramento vegetazionale e la valutazione dello stato di conservazione degli ecosistemi vegetali.

Infine, alla fine del corso gli studenti acquisiranno autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di apprendimento attraverso l’elaborazione di un seminario su un habitat a scelta che metta in evidenza il rapporto tra adattamenti e ambiente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso comprende lezioni frontali, svolte tramite presentazioni multimediali, volte all'inquadramento teorico della disciplina; inoltre sono previste esercitazioni pratiche (in aula e presso l'orto botanico) incentrate sul riconoscimento dei principali habitat italiani.

Prerequisiti richiesti

Al fine di poter comprendere i contenuti dell’insegnamento, è importante che gli studenti abbiano conoscenze di base sia di botanica che di ecologia. Nessuna propedeuticità formale è richiesta.

Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria. Per accedere all'esame finale è richiesta la frequenza di almeno il 60% delle ore di lezione previste dall'insegnamento, secondo quanto stabilito dal Regolamento Didattico del Corso di Studio. 

Per gli studenti lavoratori, studenti atleti, studenti in situazioni di difficoltà (RDA, art. 30), il cui status è debitamente certificato, si prevede la riduzione dell'obbligo di frequenza, nella misura massima del 20%. 

Contenuti del corso

Principali relazioni tra vita delle piante e fattori ambientali: fattori climatici (luce e temperatura, acqua), fattori edafici (natura e tipologia del substrato e apporto di nutrienti), fattori meccanici (vento, neve, animali), fattori antropici (fuoco, pascolo, agricoltura), fattori legati alla riproduzione (tipo di impollinazione); fattori indiretti: altitudine, esposizione, inclinazione; microclima. Principali adattamenti (morfologici e fisiologici) ai fattori ambientali*. La distribuzione delle piante*. Il clima e le formazioni vegetali*. Biodiversità; fenologia morfologica e riproduttiva; elaborazioni floristiche (numerosità, spettro biologico, spettro corologico); forme biologiche*; corotipi, areali e centri di diffusione*; concetto di endemismo*. Metodi di studio della vegetazione. Distribuzione della vegetazione in funzione ai fattori ambientali*; comunità vegetale; complessità fisionomica e strutturale; studio quali-quantitativo e metodo fitosociologico; concetto di associazione vegetale e organizzazione sintassonomica; area minima. Ecologia del fuoco*. Capitale Naturale e principi di trofodinamica*; servizi ecosistemici 

Indicare con un asterisco, *,  gli argomenti minimi irrinunciabili per il superamento dell’esame

Testi di riferimento

Pignatti S. - Ecologia vegetale. UTET

Ubaldi D. - Geobotanica e fitosociologia. CLUEB

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1tuttipignatti
2tutti UBALDI

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La verifica dell'apprendimento avviene tramite esame orale. La prova è volta ad accertare il livello di conoscenza e la capacità di comprensione raggiunti dallo studente sui contenuti del corso, nonché l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative e la capacità di rielaborazione autonoma delle fonti scientifiche. In particolare, la valutazione finale premierà la completezza delle conoscenze teoriche, il rigore metodologico nell'analisi applicata, la chiarezza espositiva e la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari. Per conseguire il punteggio massimo (30/30 e lode) lo studente dovrà mostrare una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti, una spiccata autonomia critica e una padronanza del linguaggio scientifico specialistico. La sufficienza (18/30) sarà attribuita a fronte di una conoscenza basilare ma corretta dei concetti fondamentali della disciplina e di un utilizzo essenziale, seppur appropriato, della terminologia scientifica. Qualora lo studente evidenzi gravi lacune nei concetti chiave, una incapacità di orientarsi tra i contenuti del corso e un linguaggio specialistico inadeguato, la valutazione sarà insufficiente.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Pricipali caratteristiche ecologiche e i relativi adattamenti dei vegetali

Studi floristici e studi vegetazionali : metodiche e significati

Habitat italiani

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