GEOLOGIA MARINA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: AGATA DI STEFANO

Risultati di apprendimento attesi

A: CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Il corso ha l’obiettivo di far acquisire agli studenti la conoscenza dei principali fenomeni geologici che avvengono in ambiente marino, fornendo le basi teoriche e metodologiche necessarie per la comprensione del sistema oceanico. Al termine del corso, lo studente acquisirà specifiche conoscenze e capacità di comprensione relative a:

·       Origine e composizione delle rocce: Conoscenza dei differenti tipi di sedimenti marini, dei processi che li generano e della loro distribuzione nei diversi bacini oceanici. Comprensione della natura e dei meccanismi geodinamici responsabili della formazione ed evoluzione delle diverse tipologie di bacini.

·       Fondamenti di Geografia, Mineralogia e Paleontologia: Inquadramento geografico e morfo-batimetrico dei fondi oceanici, della linea di costa e delle spiagge. Comprensione dei principi di sismo-stratigrafia ed evoluzione dei bacini, supportati dalle metodologie di indagine superficiale e profonda per la comprensione dei principali caratteri fisiografici del paesaggio sottomarino.

·       Fondamenti di Matematica e Fisica: Comprensione dei principi fisici che regolano la dinamica costiera, la propagazione delle onde marine e le caratteristiche idrodinamiche della circolazione oceanica superficiale e profonda. Apprendimento dei principi fisici alla base dell'acquisizione, propagazione ed elaborazione dei dati acustici e sismici per l'esplorazione dei fondali.

 

B: CAPACITÀ APPLICATIVE

  • Applicazione del Metodo Scientifico: Formulare e condurre indagini in relazione all’ambiente marino basate sull'osservazione e sulla verifica sperimentale.
  • Abilità di risolvere problemi nelle scienze della natura e dell’ambiente: Diagnosticare criticità inerenti l’ambiente marino e individuare soluzioni idonee per la tutela del territorio.
  • Procedure metodologiche e strumentali ad ampio spettro per lo studio dell'ambiente: Utilizzare tecniche analitiche, strumenti di campo/laboratorio anche multidisciplinari in relazione all’ambiente marino.
  • Acquisizione strumenti analitici per la formazione all’educazione ambientale: Utilizzare strumenti analitici per progettare interventi formativi ed educativi in relazione all’ambiente marino.

C: AUTONOMIA DI GIUDIZIO

  • Inquadramento delle conoscenze scientifiche e delle competenze acquisite: Contestualizzare concetti scientifici avanzati nella gestione del territorio, con particolare riferimento all’ambiente marino.
  • Valutazione della didattica: Essere in grado di valutare l'efficacia delle metodologie formative adottate durante il corso.
  • Acquisizione di comportamenti etici nei settori dell’ambiente: Agire con responsabilità, promuovendo la sostenibilità e la tutela degli ambienti naturali e degli ecosistemi.
  • Valutazione ed interpretazione dei dati acquisiti in laboratorio e in campo: Elaborare in autonomia dati sperimentali e rilievi offshore per definire quadri diagnostici precisi.

 

D: ABILITÀ NELLA COMUNICAZIONE

  • Uso in forma efficace della lingua italiana e di una lingua dell’Unione Europea (inglese): Redigere report scientifici e presentare dati sia in italiano sia in inglese.
  • Trasmissione e divulgazione dell’informazione su temi ambientali d’attualità: Comunicare temi ambientali complessi, con particolare riferimento all’ambiente marino, adattando il linguaggio a specialisti e non specialisti.

 

E: CAPACITÀ DI APPRENDERE

  • Possedere gli strumenti cognitivi di base per l’aggiornamento continuo delle proprie conoscenze: Aggiornare in autonomia le proprie competenze teoriche e pratiche, relativamente agli argomenti trattati nel corso.
  • Consultazione e acquisizione di dati bibliografici e altre informazioni in rete: Ricercare e valutare in modo critico letteratura scientifica, banche dati e risorse digitali.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento verrà impartito prevalentemente in aula, con l'ausilio della proiezione di slides in formato power-point. Se possibile sarà effettuata un'escursione sul campo.

Prerequisiti richiesti

Si richiede agli studenti di aver acquisito i concetti del Corso di Geologia Stratigrafia (impartito nel II semestre del I anno del CdL triennale in Scienze Geologiche) e del corso di Geologia, (impartito nel II semestre del II anno del CdL triennale in Scienze Geologiche).

Frequenza lezioni

OBBLIGATORIA

Contenuti del corso

Parte I: formazione dei bacini oceanici e processi geologici.

Introduzioni e scopi della Geologia Marina. Classificazione dei bacini oceanici. Tipi di margine e strutture associate. Esempi attuali (Oceano Atlantico, Oceano Pacifico, Oceano Indiano, Mar Mediterraneo).

Tecniche di investigazione dei bacini oceanici con particolare riferimento alle onde acustiche e alle onde sismiche.

Parte II: la sedimentazione marina.

Sedimenti terrigeni, misti, carbonatici. Gli “ooze”. Utilizzo dei sedimenti marini per fini paleoecologici e paleoambientali. Gli isotopi stabili dell’Ossigeno e del Carbonio. I sedimenti evaporitici e la crisi di salinità del Mediterraneo.

Metodi di campionamento dei sedimenti marini.

Parte III: oceanografia.

Caratteristiche delle masse oceaniche. Circolazione oceanica superficiale e profonda. Metodi di campionamento delle acque. 

Testi di riferimento

1. Pinet P.R. 2003 – “Invitation to Oceanography” 3rd Ed., Jones and Bartlett Publishers, 556 pp. (www.jbpub.com/oceanlink)

2. Thurman, H. V. – Burton E.A. 2001 - “Introductory Oceanography”, 9th Ed., Prentice Hall,  554 pp. (www.prenhall.com/thurman)

3. Dispense e “slides” fornite dal docente

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1• Caratteri del fondo marino2,3,4
2• Tipi di margine2,3,4
3• Fisiografia dei bacini oceanici2,3,4
4• Caratteri tettonici dei bacini oceanici attuali 2,3,4
5• Caratteristiche dei sedimenti2,3,4
6• Sedimenti e rocce terrigene2,3,4
7• Sedimenti e rocce carbonatiche2,3,4
8• Sedimenti biogenici (“ooze” carbonatici e silicei) 2,3,4
9• Metodi di Campionamento dei sedimenti marini2,3,4
10• La salinità e le rocce evaporitiche. 2,3,4
11• La crisi di salinità nel Mediterraneo del Messiniano4
12• La Stratigrafia Isotopica2,3,4
13• Caratteri sedimentari dei bacini oceanici attuali 2,3,4
14• Caratteristiche delle masse d’acqua2,3,4
15• Stratificazione degli oceani2,3,4
16• Dinamica delle masse oceaniche2,3,4
17• Circolazione superficiale (“Wind-driven”) 2,3,4
18• Circolazione profonda (Termoalina) 2,3,4
19• Oceanografia dei bacini oceanici attuali 2,3,4
20Tecniche di indagine dei fondali oceanici e delle successioni off-shore

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Esame orale.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1) Esempio di margine passivo;

2) Caratteristiche oceanografiche dell'Oceano Pacifico;

3) Sedimentazione in Oceano Atlantico;

4) Circolazione in Mediterraneo;

ENGLISH VERSION