GEOLOGIA TECNICA E IDROGEOLOGIA
Anno accademico 2026/2027 - Docente:
SIMONE MINEO
Risultati di apprendimento attesi
Il corso è articolato in 2 parti:
- Geologia Tecnica (docente prof. Simone Mineo)
- Idrogeologia (docente prof.ssa Giovanna Pappalardo).
Per la parte di "Idrogeologia", si rimanda al Syllabus della docente prof.ssa Giovanna Pappalardo.
PARTE DI GEOLOGIA TECNICA
Conoscenza e comprensione
La parte di "Geologia Tecnica" ha l’obiettivo di fornire agli studenti e alle studentesse una panoramica completa su:
1) principali tecniche di investigazione diretta del sottosuolo;
2) proprietà fisico-meccaniche della terre e relativa caratterizzazione geotecnica mediante prove strumentali di laboratorio ed in situ;
3) principali tipi di fondazione ed interazione suolo-struttura.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Alla fine del corso lo/a studente/ssa disporrà delle conoscenze necessarie per analizzare in modo indipendente i materiali terrestri sul campo e in laboratorio e riferirne i risultati. In particolare saranno acquisite competenze nell'interpretazione di log di sondaggi geognostici, nell’esecuzione e nell'interpretazione delle principali prove di laboratorio ed in situ su materiali geologici incoerenti e pseudo-coerenti. Saranno sviluppate capacità di sistematizzare e indirizzare le conoscenze geologico-tecniche verso le più comuni applicazioni progettuali.
Autonomia di giudizio
Lo/la studente/essa sarà in grado di interpretare autonomamente le informazioni derivanti dall'esecuzione di indagini geognostiche dirette e prove di laboratorio, e di analizzare criticamente dati tecnici.
Abilità comunicative
Lo/la studente/essa acquisirà le capacità di redigere documentazione tecnica (report di sondaggio, rapporto di prova di laboratorio), di esporre i concetti trattati con proprietà di linguaggio tecnico a diversi interlocutori, sia specialisti e che non specialisti. L’esame orale consentirà agli/alle studenti/esse di affinare il linguaggio tecnico e le capacità comunicative.
Capacità di apprendimento
Lo/la studente/essa sarà in grado di ampliare autonomamente le proprie conoscenze sugli argomenti trattati attraverso l’approfondimento su testi e riferimenti normativi, nonché tramite spunti offerti dalle attività di laboratorio/esercitazioni ed eventuali ulteriori attività formative organizzate all’interno dell’insegnamento.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L'insegnamento si svolge mediante lezioni teoriche e pratiche, con esercitazioni sia in aula che presso il laboratorio di Geologia Applicata ed Idrogeologia Ambientale, con il supporto di materiale multimediale (slide proiettate durante le lezioni) ed eventuali dispense. Sono previste esercitazioni su alcune delle tematiche trattate (es. redazione di un report di sondaggio, interpretazione dell’analisi granulometrica di un campione di terra e costruzione della relativa curva granulometrica, interpretazione di dati relativi ad una prova di taglio diretto e calcolo dei principali parametri di resistenza al taglio).
Prerequisiti richiesti
Il corso richiede che lo/la studente/ssa sia in possesso di nozioni di matematica e fisica; elementi di base della geologia; riconoscimento rocce; cartografia geologica.
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni è obbligatoria come da regolamento didattico.
Informazioni per studenti/esse con disabilità e/o DSA: a garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli/le studenti/esse interessati/e possono chiedere un colloquio personale con il docente al fine di programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in funzione degli obiettivi didattici e delle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA, https://www.cinap.unict.it/) del Dipartimento, prof. Gabriele Lanzafame.
Contenuti del corso
Perforazioni geognostiche e campionamenti: Tipologie di perforazione geognostica (rotazione, percussione, rotopercussione), utensili di scavo, fasi della perforazione. Campionatori, RQD e percentuale di carotaggio.
Resistenza al taglio nei terreni: tensioni nel terreno, angolo di attrito interno e coesione, sforzi efficaci e totali, ruolo della pressione neutra.
Prove geotecniche in situ e di laboratorio: analisi granulometrica, limiti di Atterberg, prova di taglio diretto, prova triassiale, prova edometrica, prova Proctor, prova di densità in situ, prova di carico su piastra, prove penetrometriche.
Interazione terreno-struttura: principali tipi di fondazioni superficiali e profonde, condizioni geologiche capaci di determinare cedimenti e instabilità, concetto di portanza.
Testi di riferimento
1) Principi di Geologia Applicata, di Laura Scesi, Monica Papini, Paola Gattinoni . Editore: CEA, Data diPubblicazione: 2014, ISBN: 9788808186423
2) Il manuale del geologo, di di Mario Casadio e Carlo Elmi. Editore Bonomo, Data di Pubblicazione 2023.EAN: 9788869722134
3) Geotecnica, Lancellotta, Zanichelli
4) Materiale didattico (slide e dispense) che sarà messo a disposizione sulla piattaforma Studium
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | La resistenza al taglio nei terreni | 1-2-3-4 |
| 2 | I principali parametri fisici e meccanici delle terre | 1-2-3-4 |
| 3 | Perforazioni geognostiche e campionamenti | 1-2-4 |
| 4 | Analisi granulometrica, limiti di Atterberg | 1-2-4 |
| 5 | Prova di taglio diretto, prova triassiale, provaedometrica, prova Proctor | 1-2-4 |
| 6 | Prove penetrometriche, di densità in situ e di carico su piastra | 1-2-3-4 |
| 7 | Fondazioni superficiali e profonde | 3-4 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell'apprendimento viene svolta in modalità orale, attraverso domande sul programma svolto. L’esame sarà effettuato in forma congiunta con la parte di "Idrogeologia" e verterà sui contenuti di entrambe le parti moduli. Il voto finale rappresenterà la sintesi equilibrata tra la preparazione e le capacità di sintesi, esposizione e collegamento mostrate dal/la candidato/a durante l’esame; si terrà altresì conto dell’impegno, della costanza e dell’interesse mostrati dallo/a studente/ssa nel corso delle lezioni frontali e delle attività pratiche. Durante l’esame potrà inoltre essere richiesto di riportare per iscritto eventuali formule studiate e/o di schematizzare a mano libera alcuni concetti di natura applicata (es. diagrammi e grafici di prova).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Da quali parametri è governata la resistenza al taglio di un terreno?
- Cosa si intende per “condizioni drenate” e “condizioni non drenate”?
- Disegnare il grafico risultante dall’esecuzione di una prova triassiale UU.
- Fornire la definizione di “limite di liquidità”.
- Come si calcola il coefficiente di uniformità di un campione di terra?
- Qual è il principio alla base della densimetria?
- Cosa si intende per grado di sovraconsolidazione OCR?
- Quali sono i principali utensili di scavo da utilizzare in una perforazione a carotaggio continuo?
- Cos'è un palo di fondazione?
- Quali sono le condizioni geologiche che possono comportare cedimenti strutturali?
- si intende per SPT e CPT?
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