PALEONTOLOGIA CON LABORATORIO 1

Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA ANTONIETTA ROSSO

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Acquisizione della capacità di osservazione, descrizione e riconoscimento di diversi tipi di fossili. Conoscenza dei processi di fossilizzazione più comuni per la conservazione di evidenze di vita del passato. Conoscenza del processo evolutivo e della storia dei viventi dalla comparsa delle prime forme di vita fino all’attuale. Acquisizione del concetto di fossile guida e delle modalità di utilizzo dei fossili per la datazione relativa; riconoscimento dei principali taxa fossilizzabili e di alcune specie stratigraficamente significative. Conoscenza di altri impieghi dei fossili (specialmente in geologia) e acquisizione della capacità di valorizzarli.

Capacità di padroneggiare la nomenclatura binomia e di comprendere l'organizzazione della sistematica; capacità di riconoscere i fossili dei principali taxa di invertebrati marini attraverso il riconoscimento dei loro caratteri principali in campioni di fossili e rocce fossilifere; capacità di riconoscere alcune specie e taxa di rango superiore importanti  principalmente a livello regionale.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di ricercare e individuare i diversi tipi di fossili sul terreno, capacità di identificare fossili utilizzando la letteratura anche attraverso ricerche sul WEB, in modo da poter utilizzare i fossili per datazioni e per interpretazioni dei paleoambienti.

Ci si aspetta anche che lo studente abbia acquisito una buona autonomia nel raccogliere i dati e selezionare la letteratura sia al fine di continui aggiornamenti personali (apprendimento continuo) sia per comunicare (abilità comunicative) ad altri le proprie idee in modo comprensibile e accattivante. 




Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento sarà svolto secondo le modalità sotto riportate, a meno di eventuali cambiamenti che dovessero rendersi necessari per qualunque causa e in accordo a regole emanate dall'Ateneo.

1. lezioni frontali con l'ausilio di presentazioni PP e schemi, nonché di possibili filmati;

2. laboratori con visione ed esame di fossili e rocce fossilifere al fine di imparare a osservare, descrivere e riconoscere i fossili e le rocce che li contengono. Durante il laboratorio si apprenderanno anche metodi per la raccolta, elaborazione e presentazione di dati semplici, atti a descrivere singoli taxa e per la documentazione e valorizzazione del patrimonio fossilifero. I ragazzi saranno anche formati all’esecuzione di ricerche online di carattere scientifico e di supporto all’apprendimento. In alcuni casi, e compatibilmente con la sua disponibilità, potrà essere utilizzata l’aula informatica.

3. eventuali seminari tenuti da ricercatori di università italiane e/o straniere, specialisti di particolari tematiche.

4. escursione sul terreno, con tempistiche da definire, eventualmente anche alla fine del secondo semestre e/o in connessione con altri insegnamenti.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti con disabilità e/o DSA possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. E' possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof. Giorgio De Guidi

Su richiesta degli studenti interessati, argomenti che risultassero di particolare interesse (o argomenti collegati) potranno essere sviluppati per svolgere le relazioni finali per il conseguimento della laurea.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze generali di chimica, mineralogia, geologia generale con riferimento alle rocce sedimentarie e ai loro ambienti di formazione. Conoscenze generali sulla classificazione degli organismi.

Frequenza lezioni

Obbligatoria.

Per il conseguimento della frequenza è necessario seguire almeno il 70 % delle lezioni, secondo quanto previsto per tutte le discipline dal regolamento didattico del corso di studi.

La frequenza sarà monitorata direttamente dal docente.

Contenuti del corso

Definizione di Paleontologia: storia, branche e applicazioni. Concetto di fossile.

Sistematica paleontologica: concetto di specie (biologica e paleontologica, morfospecie, cronospecie, variabilità intraspecifica). La nomenclatura: la specie linneana e la nomenclatura binomia. Il codice internazionale di nomenclatura. La classificazione degli organismi. La paratassonomia.

Tafonomia: parti mineralizzate e non mineralizzate; morte degli organismi. Processi biostratinomici: necrolisi, bioerosione, dissoluzione, trasporto. Seppellimento, inglobamento, incrostazione. Fossilizzazione: materia organica; parti mineralizzate.

Tipi di giacimenti fossili; fossilizzazioni eccezionali; distribuzioni orientate e concentrazioni di fossili: loro interpretazione ed utilizzazione. Interesse litogenetico dei fossili.

I fossili in affioramento e in laboratorio: principali metodi di osservazione, raccolta e studio.

I fossili e l’evoluzione: cenni su teorie evolutive, microevoluzione, macroevoluzione. Cenni sulla storia della vita sulla terra.

I fossili e la stratigrafia: i fossili guida, datazioni relative, correlazioni. Cenni sulle tracce fossili: formazione, conservazione, classificazione e interesse in paleontologia.

Cenni di paleoecologia; la distribuzione degli organismi come chiave per l’interpretazione paleoambientale, paleobiogeografica, paleogeografica.

Cambiamenti globali: i fossili come indicatori climatici, un esempio dalla storia recente del Mediterraneo.

I fossili come bene culturale: conservazione e fruizione.


Struttura, organizzazione e classificazione nonchè prime informazioni su autoecologia, morfologia funzionale e distribuzione stratigrafica di taxa selezionati da ambienti marini.

Introduzione a Cianoficee, Diatomee, Radiolaria, Foraminifera, Coccolithophorida, Alghe coralline, Tabulata, Heliolithiida, Rugosa, Scleractinia, Octocorallia, Serpuloidea, Polyplacophora, Scaphopoda, Bivalvia, Gastropoda, Cefalopoda, Bryozoa, Brachiopoda, Crinoidea, Echinoidea, Trilobita, Ostracoda, Cirripedia.

Testi di riferimento

Testi a scelta fra quelli sotto elencati, che includano sia gli aspetti di Paleontologia generale sia di Sistematica paleontologica. Il primo è ampiamente consigliato fra i testi in Italiano; Doyle 1996 fra quelli in lingua Inglese.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Paleontologia: origine e storia; articolazione. Concetto di fossile. Tipi di fossili: corpi fossili, modelli e impronte, tracce..Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
2La specie. Concetto biologico e paleontologico. La nomenclatura binomia. Introduzione alla sistematica. La classificazione.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
3Possibilità di fossilizzazione dei diversi gruppi di organismi. Parti molli e parti mineralizzate. La tafonomia. Morte. Decomposizione. Fossilizzazione della sostanza organica. Fossilizzazioni eccezionali.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
4Composizione chimica e mineralogica degli scheletri e possibilità di conservazione. Stabilità dei minerali costituenti gli scheletri.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
5Trasporto e sue conseguenze: frammentazione; abrasione. Trasporto selettivo. Deposizione orientata. Impiego nelle ricostruzioni paleoambientali.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
6 Processi biostratinomici distruttivi: Disarticolazione, Macerazione, Bioerosione, Dissoluzione prediagenetica. Processi biostratinomici conservativi: IncrostazionePreferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
7Seppellimento temporaneo e definitivo. Riesumazione e rimaneggiamento: riconoscimento e implicazioni. La fossil diagenesis. Fossilizzazione delle parti mineralizzate. Dissoluzione diagenetica. Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
8Modelli interni e impronte esterne: modalità di formazione; significatività e interesse per la tassonomia paleontologica e la geologia. Deformazioni: tipologie, significato e utilizzo.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
9Tipi di depositi e loro interpretazione. Accumuli e concentrazioni di fossili. Formazione e informazioni desumibili. I fossili come costituenti e costruttori di rocce sedimentarie.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
10Cenni di ecologia e paleoecologia. Metodi e finalità. Ricostruzioni paleoecologiche, paleobiogeografiche e paleogeografiche.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
11Le tracce fossili: loro formazione e conservazione. Classificazione stratinomica ed etologica. Impiego delle tracce nelle ricostruzioni paleoambientali. La bioturbazione e l’omogeneizzazione dei sedimenti.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
12I fossili e la documentazione dell’evoluzione. Teorie evolutive storiche e attuali. Cenni sulle basi genetiche dell’evoluzione.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
13La microevoluzione: l’origine delle specie. Modalità di speciazione.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
14La macroevoluzione: l’origine dei taxa di rango elevato.  Estinzioni di base e di massa. Radiazioni adattative.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
15Irreversibilità dell’evoluzione e sue conseguenze per la stratigrafia. Concetto di fossile guida. Requisiti e caratteristiche dei fossili guida. La datazione relativa e la tavola dei tempi geologici. Le correlazioni. Esempi di fossili guida nell’area siciliana. Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
16Storia della vita sulla Terra e di alcune delle sue tappe principali. L'evoluzione del Mediterraneo documentata dai fossili. Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
17Le variazioni climatiche del passato e le prospettive future. Cenni sui principi base di conservazione, catalogazione e esibizione di reperti fossili.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
18Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Protisti.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
19Caratteristiche morfologiche, principi di classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Alghe Corallinacee, Archaeociatidi e Poriferi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
20Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Conularidi, Tabulati, Eliolitidi e Ottocoralli.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
21Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Tetracoralli ed Esacoralli.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
22Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Monoplacofori, Poliplacofori,  Gasteropodi e Scafopodi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
23Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi dei Bivalvi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
24Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi dei cefalopodi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
25Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Serpulidi e BriozoiPreferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
26Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Brachiopodi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
27Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Echinodermi (Echinoidi, Crinoidi)Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
28Caratteristiche morfologiche, classificazione, distribuzione e importanza paleontologica dei principali gruppi di Trilobiti, Ostracodi e Cirripedi.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.
29Riconoscimento di alcune tracce fossili. Riconoscimento di corpi fossili, modelli, modelli e impronte.Preferibilmente AAVV a cura della Società Paleontologica Italiana. Manuale di Paleontologia. Fondamenti. Applicazioni. Idelson Gnocchi, 2020.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione sarà effettuata attraverso un esame orale, alla fine del corso secondo il calendario previsto e pubblicizzato opportunamente sul sito dei corsi di studio. 

L'esame prevede anche una parte pratica consistente nel riconoscimento di fossili e rocce fossilifere e/o lo svolgimento di semplici esercizi.

Sarà possibile inserire una prova in itinere finalizzata all'autovalutazione. Si svolgerà in data da concordare con gli studenti frequentanti ma all'interno del periodo appositamente definito dal Corso di Studio L34 per la sospensione della didattica.

Nella prova in itinere gli studenti dovranno saper descrivere e riconoscere almeno un fossile (fornito dal docente) e rispondere a poche domande di cui alcune a risposta multipla e altre a risposta aperta breve.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1. Quali tipologie di fossili conosce?

2. Cosa sono i corpi fossili?

3. Cosa sono le tracce fossili? come sono prodotte e come si conservano nel record geologico?

4. Cosa è la tafonomia? quali sono le sue fasi? 

5. Cosa sono i processi biostratinomici?

6. Cosa si intende per giacimento fossilifero? che tipologie conosce?

7. Distribuzione stratigrafica delle specie: esempi dalle diverse ere in relazione ai fossili studiati.

8. Cosa si intende per macroevoluzione? 

9. Cosa è la speciazione?

10. In cosa consiste il preadattamento?

11. Cosa sono le estinzioni di massa? e quali conosce?

12. Conosce fossili che documentano eventi importanti della storia del Mediterraneo?

13. Come organizzerebbe una esposizione di fossili?

14. Quali sono le caratteristiche morfologiche usate per la classificazione degli echinoidi irregolari?

15. Quali sono le caratteristiche morfologiche dei briozoi e quali i principali caratteri usati per distinguere le due classi di cui ci siamo occupati?

16. Affinità e differenze fra tetracoralli ed esacoralli.

17. Caratteri comuni ad ammonoidei e nautiloidei e caratteri utili per distinguerli.

18. Fossili caratterizzati dalla presenza di due valve possono essere molto lontani tassonomicamente: quali conosci e quali sono le differenze?

19. Principali caratteri su cui si basa la distinzione dei fossili degli organismi unicellulari che abbiamo studiato nel corso.


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