VOLCANIC HAZARD AND MONITORING

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GABRIELE NATALE LANZAFAME

Risultati di apprendimento attesi

Comprendere i processi eruttivi e i loro effetti nei contesti vulcanici attivi attraverso l’analisi geologica delle strutture e dei prodotti vulcanici. Capacità di utilizzare analisi di terreno e dati analitici per classificare prodotti eruttivi, interpretare sistemi vulcanici nei loro contesti geodinamici e ricostruire processi magmatici. Fornire le adeguate conoscenze dei fattori di pericolosità derivanti da attività vulcanica, in particolare eventi eruttivi di natura effusiva ed esplosiva con conseguente emissione di colate laviche, ricaduta di materiale piroclastico, emissione di gas ed altri eventi associati quali tsunami e lahars. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare dati di monitoraggio vulcanico per la valutazione della pericolosità, integrando informazioni provenienti da diverse metodologie. Saprà sintetizzare e comunicare efficacemente risultati tecnico-scientifici a interlocutori specialisti e non specialisti, lavorare in team multidisciplinari e redigere relazioni secondo gli standard scientifici e professionali del settore. Lo studente sarà inoltre in grado di consultare autonomamente la letteratura scientifica, le banche dati e i principali riferimenti normativi del settore, aggiornare le proprie conoscenze e integrare nuovi sviluppi scientifici e tecnologici nelle attività di monitoraggio e valutazione della pericolosità vulcanica. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

21 ore (3 CFU) di lezioni frontali; 36 ore (3 CFU) di attività di laboratorio comprendenti visite didattiche presso aree vulcaniche e centri di sorveglianza vulcanica. L'insegnamento sarà erogato in lingua inglese. Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus

Prerequisiti richiesti

Fondamenti di vulcanologia, geochimica, geofisica della Terra solida.

Frequenza lezioni

Obbligatoria

Contenuti del corso

Introduzione

§ Riallineamento con fondamenti di vulcanologia e distribuzione globale dei vulcani attivi

§ Definizione di pericolosità (hazard) e valutazione del rischio (risk assessment)


Pericolosità vulcanica

§ Pericolosità associata alle colate laviche basaltiche

§ Impatto e pericolosità della cenere vulcanica

§ Correnti piroclastiche a densità elevata (Pyroclastic Density Currents)

§ Lahar (colate di fango vulcanico)

§ Gas e aerosol vulcanici

§ Vulnerabilità umana e strutturale

§ Mappe di pericolosità e rischio vulcanico

§ Modelli geostatistici per la stima della pericolosità vulcanica

§ Interventi di mitigazione


Tecniche di monitoraggio vulcanico

§ Storia delle osservazioni vulcanologiche

§ Panoramica dei metodi e dei modelli per la previsione delle eruzioni e l’identificazione dei segnali precursori

§ Segnali sismo-vulcanici per la previsione delle eruzioni vulcaniche e la valutazione delle curve di vulnerabilità

§ Osservazioni delle deformazioni del suolo e della gravità

§ Tecniche di monitoraggio satellitare e termico

§ Misure dei gas effettuate da terra e tecniche di telerilevamento (remote sensing): utilizzo degli strumenti MultiGAS a confronto con la spettrometria COSPEC e DOAS

§ Procedure petrologiche comuni e protocolli operativi durante le eruzioni in corso

§ Modelli fisici e chimici applicati ai prodotti vulcanici per definire le proprietà dei magmi prima dell’eruzione


Esercitazione pratica

§ Esercitazione pratica sulla determinazione della probabilità di un’eruzione dell’Etna mediante Microsoft Excel. L'esercitazione sarà eseguita mediante collezione di dati relativi alla frequenza degli eventi eruttivi in area sommitale Etnea. Tali dati, ricavati da siti istituzionali, saranno sottoposti dagli studenti ad una analisi statistica al fine di valutare la probabilità di un accadimento eruttivo in un dato tempo.  


Visita ai centri di monitoraggio dell’Etna.

Testi di riferimento

§  Dosseto A., Turner S.P. &Van Orman J.A. (2011). Timescales of magmatic processes: from core to atmosphere. Chapter 7. Wiley-Blackwell, 272 pp.

§  Latter, J.H. (1989). Volcanic hazards assessment and monitoring. In: Proceedings in Volcanology 1. Springer-Verlag, 625 pp.

§  Papale P. (2020). Forecasting and planning for volcanic hazards, risks and disasters. Elsevier, 708 pp.

§  Scarpa R. & Tilling R.I. (2012). Monitoring and mitigation of volcano hazard. Springer Berlin, 842 pp.

§  Shroder J.F. & Papale P. (2015). Volcanic hazards, risks and disasters. Elsevier, 532 pp.

§  Mader H.M. et al. (2006). Statistics in Volcanology. The Geological Society of London, 285 pp.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Fundaments of volcanology and global distribution of active volcanoes Shroder & Papale (2015).
2Definition of Hazard and Risk assessmentMader et al. (2006); Scarpa & Tilling (2012); Shroder & Papale (2015); Papale P. (2020).
3Basaltic lava flow and volcanic ash impact and hazardShroder & Papale (2015).
4Pyroclastic density currents and laharsShroder & Papale (2015).
5Volcanic gas and aerosolShroder & Papale (2015).
6Human and structural vulnerability, volcanic hazard and Risk map.Papale P. (2020).
7Geostatistical models for the estimation of volcanic hazard.Mader et al. (2006); Shroder & Papale (2015).
8Mitigation interventionsPower point by lecturer
9History of volcano observations, present status of volcano surveillance and future perspectivesShroder & Papale (2015); Scarpa & Tilling (2012).
10Overview of methods and models to forecast eruptions with identification of precursory signalsPapale (2020); Scarpa & Tilling (2012).
11Seismo-volcanic signals for the prediction of volcanic eruptionsPapale (2020); Shroder & Papale (2015); Scarpa & Tilling (2012).
12Ground-deformation and gravity observationsScarpa & Tilling (2012); Papale (2020).
13Satellite and thermal monitoring techniquesScarpa & Tilling (2012).
14Chemical characters of the gaseous phase in different stages of volcanismScarpa & Tilling (2012).
15Ground-based gas measurements vs remote sensing techniquesPower point by lecturer
16Petrological monitoring of active volcanoes.Papale (2020).
17Practical sessions
18Visit to surveillance facilities

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame finale consiste in una prova scritta e orale di circa 60 minuti con votazione su tutti gli argomenti del programma.

La verifica sarà effettuata con domande a risposta multipla e aperte, ed integrata con prova orale. L’esame è finalizzato a valutare il grado di apprendimento raggiunto dallo studente sui contenuti teorici e metodologici indicati nel programma e le capacità di esporre correttamente i concetti acquisiti. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti) Prof. Gabriele Lanzafame.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Definition of Volcanic hazard and risk.

Impact and hazard related to basaltic lava flow.

Describe the most common mitigation interventions during volcanic eruption.

The present status of volcano surveillance in the world.

Types of observations that may provide timely warnings of volcano reawakening.

Seismic methods for monitoring active volcanoes.

Geodetic measurements and instrumentation.

Recent advances in satellite remote sensing technology.

Variations in chemical properties of volcanic gases before eruptions.

Benefits of using COSPEC or DOAS spectrometry with respect to direct gas sampling methods.

Petrological monitoring procedures and disclosures.

Common models applied to unravel the physical-chemical properties of magmas and reconstruct pre-eruptive dynamics.

The importance of modelling the chemical record of volcanic crystals.

ENGLISH VERSION